Un’operazione ad “Alto Impatto” ha interessato nelle scorse ore il quartiere San Salvario, con un vasto servizio di controllo del territorio coordinato dalla Polizia di Stato e supportato da diverse forze dell’ordine.
L’intervento si è concentrato nell’area compresa tra la stazione ferroviaria di Porta Nuova, le vie laterali Nizza e Sacchi, fino al parco del Valentino. Il bilancio dell’attività parla di 190 persone identificate, 38 veicoli controllati e un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto in un minimarket
L’episodio più rilevante è avvenuto all’interno di un minimarket sottoposto a controllo dagli agenti del Commissariato “Barriera Nizza”. Qui un cittadino straniero è stato notato mentre si muoveva in modo sospetto all’interno del locale, in particolare nei pressi dei servizi igienici. Alla vista degli operatori, l’uomo avrebbe gettato qualcosa sotto un frigorifero, cercando poi di simulare un’attività ordinaria.
Il materiale recuperato dagli agenti risultava essere composto da tre ovuli di crack. Successivi accertamenti, anche con il supporto delle unità cinofile, hanno permesso di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente nascosta all’interno del locale, dove l’uomo era stato visto salire poco prima del controllo. Per lui è quindi scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Allontanamenti nell’area di Porta Nuova
Nel corso dei controlli sono stati adottati anche quattro provvedimenti di allontanamento dall’area. Due cittadini maghrebini sono stati sanzionati e allontanati per 48 ore da via Galliari, ai sensi dell’ordinanza prefettizia, dopo essere stati trovati a sostare sul marciapiede con effetti personali, intralciando il passaggio dei pedoni.
Altri due provvedimenti hanno riguardato cittadini rumeni controllati nei pressi della stazione di Porta Nuova, dove avrebbero creato ostacolo all’accesso delle strutture ferroviarie. Per uno dei soggetti è scattata anche una denuncia, in quanto sottoposto a sorveglianza speciale con divieto di ritorno a Torino per tre anni.
Una rete di controlli interforze sul territorio
L’operazione è stata condotta dal personale del Commissariato “Barriera Nizza”, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del Reparto Mobile, delle unità cinofile della Polizia di Stato, della Polizia Ferroviaria, della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri.
Un dispositivo interforze che conferma la strategia di rafforzamento dei controlli nelle aree considerate più sensibili del capoluogo piemontese.