Eventi - 08 giugno 2026, 12:28

Festival dell’Innovazione e della Scienza: tra gli ospiti Dario Fabbri, Pegah Moshir Pour, Margherita Vicario

Da domenica 4 a domenica 11 ottobre 2026

Torna a Settimo Torinese, da domenica 4 a domenica 11 ottobre, il Festival dell’Innovazione e della Scienza, giunto alla sua XIV edizione. La rassegna, organizzata da Fondazione ECM in collaborazione con il Comune di Settimo Torinese, si è consolidata negli anni come un importante evento dedicato alla divulgazione scientifica a livello nazionale. Il tema di quest’anno sarà Reazioni: in un mondo sempre più interconnesso, ogni scoperta scientifica, innovazione tecnologica, azione umana o cambiamento genera inevitabilmente una catena di reazioni che si propagano ben oltre il loro punto di origine. Reazioni è un invito a osservare i legami che uniscono fenomeni apparentemente distanti, a comprendere come individui, comunità e sistemi rispondano alle trasformazioni del presente e a riflettere sul ruolo che ciascuno di noi può avere nel produrre cambiamento. Dalle reazioni culturali della nostra società, alle reazioni chimiche, fisiche e nucleari che governano la materia, passando per quelle economiche e geopolitiche che influenzano il nostro tempo, il Festival esplorerà il valore delle connessioni, del dialogo e della capacità di adattarsi a un futuro in continua evoluzione. 

Come evidenzia Elena Piastra, Sindaca della Città di Settimo Torinese «Il Festival Reazioni vuole raccontare come ogni grande trasformazione, scientifica, tecnologica, sociale o culturale, generi effetti che coinvolgono comunità e territori. Attraverso l'incontro con esperti e protagonisti del nostro tempo, il Festival si propone come uno spazio aperto in cui confrontarsi per interpretare il presente e costruire con maggiore consapevolezza il futuro. Siamo particolarmente orgogliosi del nuovo Villaggio Scientifico nel centro storico cittadino e dell’apertura della Pieve di San Pietro agli eventi del Festival, due novità che rafforzano il legame tra cultura, territorio e cittadinanza. Il coinvolgimento di studenti, famiglie, volontari, partner e associazioni del territorio conferma il Festival come un grande progetto collettivo e strumento di crescita e coesione sociale». 

«Giunto alla sua quattordicesima edizione, il Festival continua a crescere e si afferma sempre più come una delle manifestazioni culturali più significative per Settimo Torinese e per l'intero territorio metropolitano, anche grazie alla sua capacità di mettere in rete Istituzioni, Università, enti di ricerca, imprese, associazioni e cittadini. Reazioni propone un percorso, accessibile e inclusivo, che attraversa discipline, linguaggi ed esperienze diverse, offrendo occasioni di approfondimento e confronto sui cambiamenti che stanno trasformando il nostro mondo. Un ringraziamento va a tutte le persone che contribuiscono ogni anno a questo progetto e a tutti gli sponsor pubblici e privati che hanno scelto di sostenere il Festival, condividendone la visione» dichiara Silvano Rissio, Presidente della Fondazione ECM. 

UN FESTIVAL DIFFUSO IN CITTÀ. Il Festival di quest’anno vivrà in ben 10 luoghi della Città di Settimo Torinese: Biblioteca Archimede, Ecomuseo del Freidano, Teatro Garybaldi Suoneria, Pieve di San Pietro in Vincoli, Torre Medievale, piazza della Libertà, via Italia e 3 nuovi spazi all’aperto. Nella giornata di sabato 10 ottobre il Festival si svilupperà ancora di più sul territorio cittadino trasformando il centro storico in un grande spazio dedicato alla scoperta, all’incontro e alla partecipazione. Accanto ai talk scientifici all’interno dei cortili e delle vie del centro e agli incontri con gli ospiti sul palco di piazza della Libertà, il Villaggio Scientifico proporrà alla cittadinanza dimostrazioni, esperimenti e attività interattive con stand a cura di enti di ricerca e di divulgazione scientifica di eccellenza. Non solo: per la prima volta, alcuni incontri del Festival verranno ospitati all’interno della Pieve di San Pietro, il più antico edificio della Città di Settimo, per lungo tempo inutilizzato e recentemente restaurato. In continuità con la precedente edizione, anche quest’anno alcuni eventi del Festival si svolgeranno all’interno della Torre Medievale, simbolo storico della Città di Settimo. La Torre è sede dell’Infopoint culturale della Città, uno degli spazi principali dedicati alla promozione del Festival. 

FESTIVAL METROPOLITANO 2026. Anche quest’anno il Festival uscirà dai confini settimesi per raggiungere 11 comuni del territorio regionale: Avigliana, Brandizzo, Castiglione Torinese, Chieri, Collegno, Leini, Moncalieri, Nichelino, San Gillio, San Mauro Torinese e Venaria Reale

LE MOSTRE. Come da tradizione, il programma del Festival prevede anche la realizzazione di mostre e attività all’interno dello Spazio Mostre dell’Ecomuseo del Freidano, con l’esposizione Piante Guerriere. Viaggio tra i vegetali che pensano di essere animali che svela le sorprendenti strategie di adattamento e risposte all’ambiente delle piante carnivore. Queste curiose piante verranno presentate secondo le loro caratteristiche biologiche, in un percorso tra esemplari vivi, modelli in grande formato, immagini e video. 

IL PROGRAMMA PER LE SCUOLE. Come sempre, un’attenzione particolare sarà rivolta al pubblico delle scuole: centinaia di laboratori, conferenze di approfondimento e spettacoli gratuiti dedicati agli studenti di ogni ordine e grado, pensati per stimolare curiosità e spirito critico. Le attività didattiche vedranno coinvolte le principali realtà di divulgazione scientifica del territorio nazionale, permettendo di offrire proposte diversificate per tutte le fasce d’età. In particolare, verranno realizzati 80 laboratori per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado; 1 spettacolo di divulgazione scientifica per le scuole secondarie di primo grado; 9 conferenze di approfondimento e 4 workshop per le scuole secondarie di secondo grado. 

PARTNER E COLLABORAZIONI. La ormai consolidata rete di collaborazioni con Università e partner scientifici e culturali è stata rafforzata e ampliata per favorire la sinergia con realtà provenienti da tutta Italia, confermando così la caratura del Festival, ormai fra i principali eventi di divulgazione scientifica a livello nazionale. Il Festival si realizza grazie al sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e grazie al contributo di Lavazza e degli sponsor SMAT, Pirelli, Iren, L’Oréal Italia, Torino Outlet Village, Olon, Covind. Consulenza editoriale a cura di Babel Agency.

ANTICIPAZIONI SUL PROGRAMMA. Tra gli ospiti di questa edizione: Dario Fabbri, giornalista e analista geopolitico, è direttore del mensile Domino dedicato alle questioni internazionali. Insegna e tiene seminari di geopolitica in università e istituzioni italiane e internazionali, e ha collaborato anche con realtà come Microsoft e l’Università di Oxford. È autore di podcast e programmi dedicati agli equilibri globali come Imperi, Nove Minuti e Stati di tensione e, soprattutto dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, è diventato uno dei commentatori geopolitici più presenti nel panorama televisivo italiano. Barbara Gallavotti è biologa, scrittrice e divulgatrice scientifica, co-ideatrice, autrice e conduttrice di Quinta Dimensione. Per oltre vent’anni è stata autrice di note trasmissioni televisive come Superquark, Ulisse e a lungo ospite fissa a diMartedì. Da anni racconta la ricerca scientifica, dalla fisica alla medicina, con particolare attenzione ai temi che influenzano la vita quotidiana e le decisioni collettive. Ha lavorato anche nella comunicazione scientifica dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ed è autrice di libri dedicati alla scienza e alla società, come Le grandi epidemie (Donzelli Editore, 2019), Confini invisibili (Mondadori, 2022) e L’infinito dentro di me (DeAgostini, 2023). Pegah Moshir Pour, consulente di corporate responsibility e attivista per i diritti umani e digitali, nata in Iran e cresciuta in Italia. È diventata una delle voci più note nella denuncia del regime iraniano dopo la morte di Mahsa Jina Amini. Si occupa di cittadinanza, etica digitale ed empowerment femminile, con un approccio influenzato dalla sua esperienza multiculturale e il suo ultimo libro è La notte sopra Teheran (Garzanti, 2024). Francesco Muzzopappa, scrittore e copywriter, ha pubblicato romanzi, racconti e libri per ragazzi, ottenendo riconoscimenti come il Premio Troisi e il Premio Guareschi alla carriera. Accanto all’attività editoriale, è noto per il suo stile umoristico e per la capacità di raccontare con leggerezza temi quotidiani e sociali. Enrica Maria Porcari, impegnata da oltre trent’anni nel campo dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale a livello internazionale. Dal 2026 è la prima chief information officer del CERN di Ginevra, dove coordina strategie legate a dati, intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e cybersecurity. In precedenza ha ricoperto ruoli di leadership in organizzazioni globali come CGIAR, FAO e World Food Programme, sviluppando progetti tecnologici con forte impatto sociale. Il suo ultimo libro è Il futuro che non c’era (Sperling&Kupfer, 2026). Filippo Tortu, uno dei principali velocisti italiani. Nel 2018 è diventato il primo italiano a correre i 100 metri sotto i 10 secondi e nel 2021 ha conquistato l’oro olimpico nella staffetta 4x100 a Tokyo. Margherita Vicario, artista che unisce musica, cinema e teatro, è inoltre cantautrice e attrice, e ha esordito alla regia con il film Gloria!, presentato alla Berlinale 2024, premiato con numerosi riconoscimenti, tra cui tre David di Donatello. Parallelamente continua la sua attività musicale, collaborando con artisti e registi di primo piano e sperimentando linguaggi che mescolano racconto, performance e musica.
 

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