Cantieri, carreggiate ridotte e sempre più mezzi per le consegne. Il centro di Torino continua a fare i conti con una viabilità complicata, soprattutto nell'area attorno a via Roma e piazza Carlo Felice, dove nelle ultime settimane automobilisti e residenti segnalano rallentamenti e congestioni quasi quotidiane. Un quadro che si intreccia anche con il tema della logistica urbana e della difficoltà, per corrieri e furgoni, di trovare spazi adeguati per il carico e scarico merci.
"Troppi dissuasori"
Nelle ultime settimane la situazione attorno a piazza Carlo Felice è diventata particolarmente critica. Con la chiusura al traffico dell'ultimo tratto di via Roma e la nuova configurazione della carreggiata, automobilisti e mezzi pubblici si sono ritrovati imbottigliati in una strettoia che rallenta il deflusso verso Porta Nuova. A pesare, secondo il consigliere Pierlucio Firrao di Torino Bellissima, sarebbero anche i dissuasori presenti nella piazza, installati anni fa per impedire la sosta delle auto.
"Di colpo si sono trovati traffico e ingorghi in quell'ansa", ha spiegato Firrao, sottolineando come lo spazio disponibile per le vetture si sia ridotto drasticamente dopo il ridisegno della carreggiata e la posa delle nuove strisce pedonali. La proposta avanzata era quella di una rimozione temporanea dei "panettoni" per alleggerire il traffico durante i lavori.
Ma l'area è oggetto di parcheggi impropri
Dal Comune, però, arriva una frenata. L'assessora alla Viabilità Chiara Foglietta ha ricordato che quell'area, prima dell'installazione dei dissuasori, veniva usata impropriamente come parcheggio e che oggi presenta anche problemi strutturali legati ai vecchi binari dismessi e a una pavimentazione ritenuta non idonea al transito dei veicoli. Inoltre, proprio nella parte terminale di via Roma è stata installata la base operativa del cantiere dell'ultimo lotto della riqualificazione.
"Conviene attendere la fine dei lavori e ripensare l'area in maniera più omogenea", ha spiegato Foglietta, evidenziando che un eventuale ripristino della viabilità richiederebbe un intervento pesante sulla pavimentazione, con costi stimati attorno ai 3 milioni di euro. L'idea dell'amministrazione è quindi quella di affrontare il tema all'interno di una futura riqualificazione complessiva di piazza Carlo Felice.
In tilt la logistica urbana
Ma il caos non riguarda soltanto le auto private. La trasformazione del centro e i cantieri aperti stanno creando difficoltà anche alla logistica urbana. Il boom delle consegne a domicilio e dell'e-commerce ha infatti moltiplicato la presenza quotidiana di corrieri e furgoni, spesso costretti a fermarsi davanti a portoni e attraversamenti pedonali per mancanza di stalli di carico e scarico.
Secondo i dati forniti dal Comune, sul territorio cittadino esistono attualmente 1.412 aree dedicate alle operazioni di carico e scarico, di cui 196 all'interno della Ztl Centrale. Numeri che però non sembrano sufficienti a evitare congestioni e soste irregolari nelle zone più trafficate del centro.
Arriva il Puls
Infine, l'amministrazione ha spiegato che è in corso la redazione del Puls – il Piano Urbano per la Logistica Sostenibile – destinato a integrare la gestione delle merci all'interno del più ampio piano della mobilità cittadina. Nel frattempo gli uffici tecnici stanno valutando nuovi stalli dedicati ai corrieri, compresi quelli per gli esercizi commerciali di via Roma.