Va a Teresa Ribera, vicepresidente esecutivo dell’Unione europea, il premio internazionale “PoliTO Foresight and Innovation”, istituito dal Politecnico di Torino. Si tratta della seconda edizione, dopo la prima andata a Mario Draghi.
Transizione climatica e tutela ambientale
“Vogliamo individuare persone che hanno visione e capacità, interpretando i cambiamenti e dando un approccio - dice Giovanni Federigo De Santi, presidente High Level Group – Politecnico di Torino -. La carriera e il contributo di Teresa Ribera, così come i risultati ottenuti, ne fanno una delle figure più rispettate a livello europeo per i temi della transizione e sensibilità sui temi di cambiamenti climatici e tutela dell’ambiente“.
Affrontare e condividere sfide
“Condividiamo una visione e dobbiamo andare avanti, affrontando le sfide - dice la vicepresidente della Ue -. Torino sa bene come affrontare le sfide del cambiamento: l’innovazione rende migliore l’esistenza, ma richiede capacità di adattamento alle nuove condizioni. Ogni trasformazione tecnologica porta con sé delle sfide e questa è la condizione in cui si trova l’Europa”
Responsabilità di visione
“Il messaggio che vogliamo dare è che questo premio comporta per tutti noi la responsabilità di una visione - commenta il rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati -: guardare sul medio e lungo periodo, per costruire un futuro che è dell’ateneo, ma anche dei giovani e delle giovani. In questo territorio si vive come una grande famiglia”.
Non scegliere è peggio di sbagliare
“Da europeista convinto sono contento di accogliere un’esponente così importante della Ue - aggiunge il governatore, Alberto Cirio -. Siamo un Paese che deve avere il coraggio di decidere e molto spesso non l’ha fatto. E si perdono più battaglie per decisioni non prese, rispetto alle decisioni sbagliate. Non possiamo accettare che gli effetti della transizione vengano pagati dalle fasce più fragili: dobbiamo lavorare tenendo presente il rispetto verso le persone. Soprattutto quelle deboli”.
Lungimiranza e innovazione
E il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, aggiunge: “Lungimiranza e innovazione sono due concetti fondamentali. Soprattutto per i decisori pubblici. La capacità predittiva è fondamentale per declinare le scelte al bene comune. I dati ci dicono che stiamo andando verso un’emergenza demografica inedita, ma anche perdite di supremazia tecnologica e nuovi equilibri geopolitici”. “La straordinaria intuizione politica dell’Europa - prosegue - ha tutte le condizioni per essere protagonista del cambiamento, coniugando sviluppo e coesione sociale”.
Onestà e competenza
“Onestà e competenza sono due elementi fondamentali se si parla di Teresa Ribera - sono le parole del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin -. I passaggi verso il futuro sono la sfida che si vive come Torino, Piemonte, ma anche Italia e Unione Europea. Si devono creare le condizioni per una competizione vera, ma nei confronti del resto del mondo e non all’interno dell’Unione Europea".