Eventi - 13 giugno 2026, 10:10

Ivrea, Ex Machina: al via la tre giorni di eventi che sarà inaugurata dal Ministro Giuli

Dal 19 al 21 giugno. Tra gli ospiti principali Federico Faggin, Massimo Banzi, Cecilia Botta, Gastone Garziera, Jakidale, Eleonora Sayaka, Anastasio

Nel luogo in cui l’industria italiana ha saputo immaginare una delle più avanzate sintesi tra tecnologia, lavoro, welfare e comunità, prende forma Ex Machina – La comunità che vide il futuro (www.exmachina.it), la tre giorni in programma a Ivrea dal 19 al 21 giugno 2026.

L’iniziativa si svolgerà nel cuore del Sito Patrimonio Mondiale UNESCO di Ivrea, tra il LaboratorioMuseo Tecnologic@mente, l’Officina H e la Fabbrica dei Mattoni Rossi (outdoor), lungo quella Via Jervis che Le Corbusier definì “la via più bella del mondo”. Un progetto sociale di lungo periodo, pensato per riattivare l’eredità olivettiana come strumento vivo di educazione, inclusione e partecipazione civile. Promosso dalla Fondazione Natale Capellaro ETS e da MIO Lab Tecnologic@mente, con il sostegno della Regione Piemonte – Assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con il Comune diIvrea e curato dall’agenzia Tra Le Linee, Ex Machina – La comunità che vide il futuro nasce per interrogare una domanda oggi centrale nel dibattito pubblico: quale rapporto vogliamo costruire tra innovazione tecnologica, responsabilità sociale e destino delle comunità? E poi per sensibilizzare le nuove generazione alle materie STEM. 

Ospite d’onore della prima edizione sarà Federico Faggin, una delle personalità italiane più importanti nella storia mondiale dell’informatica. Fisico, inventore e imprenditore, Faggin è stato tra i protagonisti della rivoluzione digitale: negli Stati Uniti ha sviluppato la tecnologia MOS Silicon Gate e ha progettato l’Intel 4004, il primo microprocessore commerciale al mondo. Faggin sarà protagonista del panel “L’uomo che vide il futuro” di sabato 20 giugno, in dialogo con Jakidale, tra i più conosciuti divulgatori Tech in Italia e Massimo Banzi, co-fondatore di Arduino, moderati da Massimiliano Peggio, giornalista de La Stampa.

Il programma di Ex Machina si apre venerdì 19 giugno nel pomeriggio al Laboratorio-Museo Tecnologic@mente con una giornata dedicata al rapporto tra memoria industriale e innovazione nel Canavese - dopo il “taglio del nastro” davanti alla fabbrica dei Mattoni Rossi, con la presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, del Vicepresidente della Regione Piemonte e Assessore alle Politiche Sociali Maurizio Marrone, del Sindaco di Ivrea Matteo Chiantore e di tutti i rappresentanti degli enti che da decenni custodiscono il patrimonio olivettiano e che interverranno pubblicamente l’indomani alle Officine H. Si parlerà di impresa, territorio e comunità, ma anche di immaginari tecnologici, archivi digitali, cultura tech e nuove generazioni. Tra gli ospiti figurano, tra gli altri, Carlo Galli, Guerino Nuccio Bovalino, Cecilia Botta, Massimo Banzi, Simona Casonato, Alberto Ferrari, Sabrina Innocenti, Elena Negro, Giorgio Garuzzo, Alberto Zambolin, Enrico Manini, Nicoletta Esposito, Costanza Cavalli, Bruno Murari, Carlo Massironi e Flavio Serughetti. Alle ore 19 di venerdì 19 giugno, il Vicepresidente della Regione Piemonte e Assessore alle Politiche Sociali Maurizio Marrone consegnerà il premio di questa prima edizione di “Ex Machina - La comunità che vide il futuro”. 

Per info e programma completo:  https://www.eventbrite.it/e/ex-machina-venerdi-19-giugno-tickets-1990177284833?aff=oddtdtcreator 

redazione