Eventi - 18 giugno 2026, 08:39

Verso la Biennale della Prossimità 2026: il 9 luglio l'evento di lancio a Torino

A Cascina Roccafranca presentazione del programma torinese, tavoli di confronto sulle pratiche di democrazia, passeggiata all’Oasi Mirafiorita

Mercoledì 9 luglio, dalle ore 17.30, Cascina Roccafranca ospita l'evento di lancio della Biennale della Prossimità 2026, in programma nel capoluogo piemontese dall'1 al 3 ottobre 2026. La Biennale è l'appuntamento nazionale dedicato alle pratiche di partecipazione, cittadinanza attiva e costruzione di comunità inclusive. 

L’incontro del 9 luglio segna il passaggio pubblico del percorso costruito nei mesi scorsi nei quartieri della città e mette in dialogo le pratiche territoriali sviluppate a Torino con il lavoro del Comitato Locale e con il quadro politico e culturale della prossima edizione della Biennale, elaborato dalla Comunità di Pratiche, rete nazionale che riunisce organizzazioni provenienti da tutta Italia.

L’evento sarà articolato in tre momenti. Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alle Politiche sociali, Pari opportunità e Politiche abitative della Città di Torino, Jacopo Rosatelli, e del Presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi, interverranno George Tabacchi e Gianfranco Marocchi, già co-direttori della Biennale, che presenteranno la visione complessiva della manifestazione e il programma del percorso torinese verso l’edizione 2026. A seguire, Massimo D’Amico, rappresentante del Comitato Locale di Torino, approfondirà il tema scelto per il 2026, la “democrazia profonda”.

Dalle 18.30 alle 19.30 si entrerà nel vivo del confronto con tavoli di lavoro dedicati a esperienze concrete di prossimità attive sul territorio torinese. Tra queste, i Patti di collaborazione dell’Oasi Mirafiorita, le esperienze di cura e gestione condivisa degli spazi di Cascina Roccafranca, i percorsi di partecipazione attraverso l’arte e le esperienze di autorganizzazione legate all’aula studio e allo Spazio Donne. I tavoli offriranno occasioni di confronto su pratiche concrete di partecipazione, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni.

Dopo l’apericena, la serata proseguirà alle 21.00 con una passeggiata collettiva verso l’Oasi Mirafiorita, uno dei luoghi simbolo delle pratiche di prossimità del territorio. Qui andrà in scena uno spettacolo di teatro d’improvvisazione sul tema della prossimità, a cura della compagnia Teatro Sequenza, che accompagnerà i partecipanti in una riflessione partecipata sui legami, la cura reciproca e la vita di comunità.

L’iniziativa si propone come spazio aperto di incontro e partecipazione rivolto a cittadine e cittadini, operatori sociali, associazioni, cooperative, istituzioni e a tutte le persone interessate a costruire comunità più inclusive e capaci di generare legami sociali.

«La Biennale della Prossimità nasce dall'incontro tra persone, organizzazioni e territori. Con questo appuntamento vogliamo mettere in connessione esperienze diverse, valorizzare ciò che già esiste nei quartieri e aprire un percorso collettivo verso la Biennale 2026, che avrà al centro il tema della democrazia profonda e della capacità delle comunità di prendersi cura di sé stesse e dei beni comuni», dichiara Massimo Ruggeri, direttore della Biennale della Prossimità.

L’evento si inserisce nel percorso di avvicinamento alla Biennale della Prossimità 2026, promosso dal Comitato Locale di Torino. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria tramite Eventbrite. I posti disponibili sono limitati a 100 partecipanti.


 

comunicato stampa