Portare la voce delle nuove generazioni nel dibattito pubblico e nelle agende istituzionali, creando spazi concreti di ascolto, proposta e partecipazione. È l’obiettivo di EU HAVE A DREAM, il progetto europeo che lunedì 22 giugno torna a Torino per il suo evento finale gratuito, dopo aver coinvolto 1.937 cittadini provenienti da 15 nazioni attraverso 17 spettacoli dibattito realizzati in 5 Paesi europei: Italia, Germania, Cipro, Grecia e Belgio.
Realizzato da una rete europea di partner, che per l’Italia coinvolge Sbalzi, settore culturale di Stranaidea, Fondazione Fitzcarraldo ETS e Visionary, il progetto ha usato il teatro per aprire nuovi spazi di confronto tra giovani, operatori culturali, artisti e istituzioni. Al centro del percorso c’è Vera Demaah, candidata immaginaria e collettiva che ha raccolto domande, paure, desideri e proposte delle nuove generazioni, trasformandole in una campagna elettorale teatrale capace di attraversare Paesi, lingue e sensibilità diverse.
«Il progetto si inserisce esattamente nella concezione delle politiche giovanili cittadine», dichiara Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino. «Costruire contesti e strumenti che non pretendano la partecipazione civica delle ragazze e dei ragazzi, ma la sostengano e incoraggino, è un obiettivo che perseguiamo con costanza e determinazione. Fondamentali sono l’incrocio tra culture e l’ascolto delle e dei giovani, azioni che il gruppo di partner che comprende Stranaidea, Fondazione Fitzcarraldo ETS e Visionary svolge al meglio. A loro va la nostra più sincera gratitudine».
Dopo la tappa internazionale al Parlamento Europeo di Bruxelles, Vera Demaah conclude simbolicamente la sua campagna nella città in cui il percorso ha preso forma, con un evento finale partecipato e interattivo: non una conferenza tradizionale, ma un’occasione per confrontarsi sul rapporto tra giovani, politica e partecipazione democratica, dalle distanze percepite verso le istituzioni alle forme quotidiane e collettive con cui le nuove generazioni prendono parola.
«Siamo molto contenti che un format ideato da Sbalzi, il settore culturale di Stranaidea, sia cresciuto nel confronto con giovani e operatori culturali di tutta Europa, diventando una metodologia per incentivare la partecipazione democratica giovanile», dichiara Cinzia Policastro, presidente di Stranaidea SCS Impresa Sociale. «EU HAVE A DREAM dimostra che si può parlare di politica in modo accessibile e creativo, costruendo spazi in cui le persone giovani possano sentirsi davvero ascoltate».
L’appuntamento è in programma lunedì 22 giugno 2026, dalle 17.30, a DesTEENazione in via Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione, arcate 10/12, Torino. L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata su sbalzi.org. A seguire aperitivo.
EU HAVE A DREAM è un progetto finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma CERV. La rete internazionale del progetto, oltre i partner italiani, coinvolge: Consol Theatre, OTI Group, Aristotle University of Thessaloniki e The Lisbon Council.