Tra il 2025 ed il 2026 oltre 24 mila multe e un milione e 175mila euro di spesa per i torinesi indisciplinati al volante. Sono questi i numeri della telecamera di corso Rosselli, che sanziona chi non rispetta la corsia riservata ai bus. L'obiettivo della strumentazione è chiaro: eliminare i transiti non autorizzati e migliorare così la velocità e la puntualità del trasporto pubblico.
A fornire i numeri l'assessore alla Mobilità Chiara Foglietta. Ma per il vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao: "le sanzioni sono illegittime, perché il regolamento attuativo del Codice della Strada prevede che la segnaletica verticale sia installata sul lato destro della carreggiata". Nel caso però dell'occhio elettronico di San Paolo, i cartelli di avviso sono stati messi a sinistra.
Cartelli a sinistra
La motivazione? Durante i sopralluoghi effettuati, GTT ha rilevato che sul margine destro "erano già presenti ulteriori elementi suscettibili di interferire con la posa e la piena percepibilità della segnaletica", tra cui molte insegne di negozi. Il Prefetto però negli scorsi mesi ha accolto un primo ricorso presentato da un automobilista multato in corso Rosselli, riconoscendo le criticità della segnaletica "difficilmente individuabile da chi percorre la corsia a destra".
Firrao all'attacco
Per questo Firrao chiede l'immediata sospensione delle telecamera su corso Rosselli fino a quando i cartelli non saranno sistemati. "In caso contrario - chiosa il vicecapogruppo di Torino Bellissima - presenteremo un esposto al Prefetto, come già avvenuto per il T-Red di corso Vittorio angolo corso Inghilterra".
"C'è un principio molto semplice: così come i cittadini devono rispettare le regole, anche il Comune e la Polizia Municipale devono rispettarle quando installano la segnaletica e i sistemi automatici di rilevazione delle infrazioni" conclude l'esponente del centrodestra.