La sicurezza informatica delle infrastrutture strategiche torna al centro dell'attenzione a Torino. È stato infatti rinnovato in Questura il Protocollo d'Intesa tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Piemonte e Valle d'Aosta e Infra.To, la società che si occupa delle infrastrutture per la mobilità cittadina, con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto ai crimini informatici.
L'accordo punta a consolidare la collaborazione tra le due realtà attraverso una costante condivisione di informazioni e strumenti operativi per individuare e mitigare le minacce cyber che possono colpire le infrastrutture critiche presenti sul territorio.
La firma in Questura
Il rinnovo è stato sottoscritto alla presenza del questore di Torino Massimo Gambino, della dirigente del Cosc Piemonte e Valle d'Aosta, Assunta Esposito, e del presidente e amministratore delegato di Infra.To, Bernardino Chiaia.
L'intesa si inserisce nel percorso di collaborazione già avviato negli anni scorsi e che, secondo i firmatari, ha consentito di sviluppare modelli operativi efficaci. Con il nuovo accordo l'obiettivo è quello di aggiornare ulteriormente le strategie di intervento e renderle sempre più aderenti alle nuove sfide poste dalla sicurezza digitale.
Condivisione delle informazioni e formazione
Uno degli elementi centrali del protocollo riguarda la condivisione strutturata delle informazioni sugli eventi cyber più rilevanti, così da poter affrontare con maggiore tempestività eventuali situazioni di emergenza e rafforzare l'efficacia delle attività di contrasto.
L'accordo prevede inoltre un potenziamento delle attività formative congiunte. Gli specialisti della Polizia Postale e quelli di Infra.To parteciperanno infatti a momenti di confronto dedicati alle vulnerabilità informatiche, alle nuove metodologie di protezione e ai più recenti scenari della cybersecurity.
Chiaia: "La protezione dei sistemi digitali è essenziale"
Per il presidente e amministratore delegato di Infra.To Bernardino Chiaia il rinnovo del protocollo conferma l'attenzione dell'azienda verso la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture strategiche.
"Oggi la protezione delle reti e dei sistemi digitali è una componente essenziale per garantire continuità, affidabilità ed efficienza dei servizi pubblici", ha sottolineato Chiaia, evidenziando come la collaborazione con la Polizia Postale rappresenti un valore fondato sulla condivisione delle informazioni, sulla prevenzione e sullo sviluppo di competenze sempre più avanzate.
Secondo il presidente di Infra.To, l'evoluzione continua delle minacce informatiche impone infatti strumenti e modelli operativi capaci di adattarsi rapidamente ai nuovi scenari. Da qui la volontà di proseguire negli investimenti sulla sicurezza e sull'innovazione per rafforzare la capacità di protezione delle infrastrutture e dei cittadini.
Esposito: "Servizi essenziali sempre più legati ai sistemi digitali"
Infine, anche la dirigente del COSC Piemonte e Valle d'Aosta Assunta Esposito ha evidenziato il valore dell'intesa, definendola "uno strumento prezioso" per le attività istituzionali del Centro.
"La collaborazione con le infrastrutture critiche presenti sul territorio è fondamentale perché oggi i servizi essenziali sono sempre più dipendenti da sistemi digitali interconnessi", ha spiegato. Una sinergia che, secondo Esposito, consente di rafforzare una cultura condivisa della sicurezza informatica e di sviluppare metodologie comuni per il contrasto al cybercrime.