Cronaca - 23 giugno 2026, 11:58

Tentata truffa e ipotesi di furto a Torino, due arresti a Cossato

I giovani, residenti in Campania, sono stati fermati dalla Squadra Mobile

Immagine di repertorio

Due giovani residenti in Campania sono stati arrestati giovedì scorso a Cossato, nel Biellese, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Biella con l’accusa di tentata truffa. L’intervento delle forze dell’ordine ha interrotto quello che, secondo gli investigatori, sarebbe stato un nuovo tentativo di raggiro ai danni di un’abitazione privata.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, uno dei due si sarebbe aggirato a piedi nel centro abitato alla ricerca dell’indirizzo della possibile vittima, mentre il complice lo attendeva in auto poco distante, pronto a intervenire per la fuga.

L’azione tempestiva della Squadra Mobile ha permesso di bloccare entrambi i sospetti prima che il piano potesse essere portato a termine. Gli agenti, già in attività di controllo sul territorio, hanno notato movimenti ritenuti sospetti e sono intervenuti rapidamente, interrompendo l’azione.

Le indagini e il sospetto su un furto a Torino

Nel corso dei successivi accertamenti, gli investigatori avrebbero inoltre raccolto elementi che collegherebbero i due giovani a un furto in abitazione avvenuto il giorno precedente a Torino. Un episodio che, se confermato, potrebbe ampliare il quadro accusatorio a loro carico.

Assistiti dall’avvocato Lucia Acconci, i due sono comparsi davanti al giudice del Tribunale di Biella per il rito direttissimo. Al termine dell’udienza è stata disposta nei loro confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella città metropolitana di Napoli. Il procedimento giudiziario proseguirà ora, con competenza territoriale che porterà il processo nel capoluogo piemontese.

Un’indagine ancora aperta

Resta aperta la ricostruzione completa dei fatti, soprattutto in relazione al presunto collegamento con episodi precedenti avvenuti a Torino. Gli inquirenti proseguono gli approfondimenti per chiarire eventuali ulteriori responsabilità.

Redazione