Politica - 23 giugno 2026, 15:30

A Torino rider al lavoro sotto il sole, sindacati sulle barricate contro Glovo e Deliveroo

La consigliera regionale di AVS Cera chiede l'istituzione di un fondo compensativo per chi si ferma

Sindacati sulle barricate contro Glovo e Deliveroo che, nonostante l'afa ed il sole cocente che da giorni bloccano Torino, continuano a fare lavorare i rider per le strade. Questo nonostante questa categoria di lavoratori sia inserita nell'ordinanza regionale anti-caldo, che vieta di operare all'aperto nelle ore più calde (tra le 12.30 e le 16.30) per i settori a rischio.

Segnalazioni allo Spresal ed Ispettorato

Le due piattaforme maggiormente presenti sul territorio metropolitano infatti, pur in presenza di temperature eccezionali, non hanno fermato chi consegna pizza, cibo e spesa a domicilio. Per questo la NIdiL Cgil Torino ha inviato segnalazioni a Spresal e Ispettorato del lavoro, enti preposti al controllo, per pretendere il rispetto della norma firmata dal governatore Alberto Cirio. 

“I protocolli e le ordinanze per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori esposti al caldo estremo sono un passo importante ma non possono restare solo sulla carta: oltre a essere sottoscritti devono essere concretamente applicati e fatti rispettare”, dichiara Sarah Pantò, Segretaria CGIL Torino. A fargli eco Danilo Bonucci, Segretario generale NIdiL Cgil Torino

“Come già successo in passato, - aggiunge - siamo in presenza per ben tre giorni consecutivi, di una ulteriore grave inosservanza da parte delle piattaforme presenti sul nostro territorio, delle previsioni dell’ordinanza regionale del 29 Maggio scorso”. “Ancora oggi con oltre 35 gradi, centinaia di rider sono costretti ad aspettare gli ordini in strada, sotto il sole cocente, senza alcuna protezione o presidio adeguato, nonostante vi siano norme precise che vietano qualsiasi prestazione lavorative nelle ore maggiormente a rischio” conclude Bonucci.

Fondo regionale di sostegno al reddito

Accanto a loro anche la consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra Valentina Cera, che chiede alla Regione di attivare per i rider"adeguati ristori economici per compensare il mancato reddito durante le ore di sospensione dell’attività". Molti fattorini infatti lavorano con forme contrattuali che non consentono di accedere alla cassa integrazione o ad altri ammortizzatori sociali. L'esponente della minoranza propone di "istituire un vero Fondo regionale per i rider, che consenta di garantire un sostegno economico durante gli stop imposti dalle ordinanze anti-caldo".

Cinzia Gatti