Prosegue l’impegno dell’Ordine degli Ingegneri di Torino nella promozione della cultura della sicurezza e della prevenzione della salute, grazie al protocollo di intesa siglato con l’Associazione Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco Odv, da dieci anni attiva nell’educazione e nella formazione per aumentare le conoscenze sui fattori di rischio cardiovascolari. All’origine della sinergia due aspetti basilari: da un lato, l’alto indice di mortalità (anche in età giovanile) derivante dalla carente cultura della prevenzione e delle procedure di primo soccorso e di defibrillazione precoce; dall’altro, l’imprescindibile necessità di avviare concrete azioni finalizzate alla diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione della salute nei più vasti strati della popolazione e delle istituzioni pubbliche e private, con particolare riferimento a tutte le realtà che coinvolgono la presenza di cittadini di ogni età, nei luoghi di lavoro e negli ambiti dove si pratica attività fisico-sportiva.
Attraverso il protocollo d’intesa, valido sino al 2030, le due realtà intendono definire linee d’azione per promuovere la cultura della prevenzione delle patologie cardiovascolari e del primo soccorso, la defibrillazione precoce, l’uso del defibrillatore e la cardioprotezione in ambito pubblico e privato mediante la sensibilizzazione dei soggetti interessati nella realizzazione di progetti “PAD” (“Public Acces Defibrillation”) e nelle aziende della PA e private. Previsti lezioni e corsi per gli iscritti all’Ordine, il coinvolgimento degli stessi nelle attività dell’Associazione riguardanti, specificatamente, l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione nelle realtà scolastiche, negli enti pubblici e privati, l’allestimento di stand nelle manifestazioni organizzate dall’ODV, in particolare la Giornata Mondiale per il Cuore - World Heart Day del 29 settembre, nonché altri eventi diffusi collegati, promozione delle attività e delle linee guida per corretti stili di vita e la catena della sopravvivenza attraverso attività social & web, lezioni in presenza e on line, concorsi e bandi con borse di studio fra gli studenti della facoltà di Ingegneria, in particolare Biomedica.
E, ancora, la sensibilizzazione sul tema con lezioni agli iscritti all’Ordine con incarichi di RSPP - Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione riguardanti le nuove normative per l’installazione e la manutenzione dei defibrillatori e la collaborazione a momenti formativi/informativi rivolti agli enti e realtà del territorio pubblici e privati, con la realizzazione e sviluppo di progetti di cardioprotezione. Verrà pertanto istituito un Gruppo di Lavoro, coordinato dall’Ordine, per l’attuazione di un ampio progetto partecipato e integrato, redatto per dar vita a iniziative secondo una programmazione e una suddivisione di compiti, in una logica sinergica e di ottimizzazione delle risorse che verranno investite da ciascuno dei due soggetti aderenti in base a un piano operativo condiviso.
“Possiamo considerarci degli ‘antesignani’ in materia”, afferma il presidente degli ingegneri torinesi Giuseppe Ferro: “Mi fa piacere ricordare che nel 2014 l’Ordine, su iniziativa dell’attuale Vice Presidente Vicario Fulvio Giani e grazie alla sinergia con Piemonte Cuore Onlus, è stato il primo ente pubblico professionale piemontese la cui sede è diventata luogo cardioprotetto, nonché il primo Ordine del territorio ad aver sottoscritto un impegno concreto per la prevenzione della salute attraverso la promozione della defibrillazione precoce”. “Siamo onorati di poter condividere con gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri diversi percorsi di collaborazione unendo esperienze e professionalità”, dichiara Marcello Segre, Presidente dell’Associazione Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco ODV. “La prevenzione diffusa in ogni contesto può evitare l’insorgere delle malattie cardiovascolari. La conoscenza dei gesti salva vita e, soprattutto, la presenza capillare dei defibrillatori nei luoghi di lavoro può aumentare fino al 60% la sopravvivenza da arresto cardiaco. Gli ingegneri rappresentano per noi la figura centrale nell’aumentare la cultura in materia di salute e sicurezza”, conclude Segre.