Uomini che vogliono intraprendere un percorso di cambiamento e di consapevolezza dei propri comportamenti: da 9 anni l’associazione ‘Liberi dalla Violenza’ organizza colloqui e incontri di gruppo con professionisti per offrire un aiuto.
A fine aprile è stato rinnovato il direttivo, composto da 5 persone: l’educatore ‘Enzo’ Candiano, nuovo presidente al posto di Beppe Pavan, che continua a essere nel direttivo ed è parte anche di ‘Uomini in Cammino’, la psicologa Maria Rostagno, Elvira Chiatti e l’ex educatrice Nadia Gardiol. Accanto a loro sono entrati recentemente due nuovi volontari, una psicologa e un ex educatore in pensione.
“Non ci occupiamo più di situazioni di codice rosso, ma di uomini volontari che hanno capito che c’è qualcosa nella relazione che non funziona e che intraprendono un percorso di consapevolezza e condivisione con altri uomini e noi professionisti – spiega Candiano –. Attualmente ci sono 5 uomini che vengono da noi con una cadenza mensile, perché in questo momento non riusciamo a fare di più, per un incontro e un confronto di gruppo su cose successe o temi che noi portiamo. Abbiamo anche 2 uomini che hanno iniziato il percorso psicoterapeutico, preliminare agli incontri di gruppo. Viene sempre garantita la massima riservatezza, così come nel Centro di Ascolto Maschile che gestiamo il lunedì dalle 18 alle 19”. La sede di ‘Libera dalla Violenza’, in via Bignone 40, è uno spazio in cui un uomo può arrivare con la propria storia di violenza agita e trovare qualcuno disposto a stargli accanto, senza assolvere e senza condannare, ma accompagnandolo nel lavoro di riconoscimento e trasformazione.
Disponibili anche a organizzare sessioni di formazione sul territorio pinerolese, gli operatori dell’associazione ritengono sia importante raccontare il loro lavoro. “Questo non solo per far conoscere ciò che facciamo, ma anche per contribuire a una cultura del rispetto e della prevenzione sul territorio. È difficile intercettare uomini che abbiano voglia di intraprendere un discorso con sé stessi e con le proprie gabbie patriarcali, ma la violenza è un problema di tutti, donne, istituzioni, scuole e famiglie, e solo una comunità alleata può affrontarla strutturalmente.”
Proprio per lavorare soprattutto sulla prevenzione ‘Liberi dalla Violenza’ si è occupata del progetto Pari – Progetto Adolescenti Relazioni Interpersonali, partito quest’anno a gennaio, in collaborazione con Cfiq a Frossasco, e che proseguirà nei prossimi mesi.
Continua anche la ricerca di volontari per poter garantire l’offerta presente e ampliarla. “Persone un po’ visionarie e creative che gestiscano il presente, ma che sappiano abitare il futuro prima che arrivi e lo rendano comodo per tutte e tutti”.