Eventi - 24 giugno 2026, 20:28

San Giovanni, i giovani in piazza Vittorio per il dj set: “Un’idea bellissima, così ti godi la serata” [FOTO]

Quest’anno la musica dai balconi e poi lo spettacolo pirotecnico: “È ormai tradizione”

 Tutti in piazza Vittorio per il dj set e i fuochi d’artificio di San Giovanni. L’evento che unisce tradizione e musica piace, soprattutto ai più giovani. 

Sebbene la piazza non sia gremita fin dalle prime ore del pomeriggio, come invece l’anno scorso in occasione del grande concerto, in tanti hanno iniziato ad arrivare già verso le 18.30 alla spicciolata per assistere alla serata che culminerà con lo spettacolo pirotecnico da ponte di fronte alla Gran Madre. 

Ci piace molto l’idea del dj set - commenta Virginia, ventenne torinese che insieme ai suoi amici aspetta di vedere quando si riempirà la piazza -. Secondo me si scalderà presto, è molto più carina l’idea dei quattro palchi, la trovo un’idea bellissima, così ti godi la serata. E poi i fuochi ci stanno perché sono tradizione”.

Della stessa idea, Martina e Sergio, 32 e 42 anni: “Veniamo sempre, ci ispirava molto l’idea del dj set.  Il fatto di non avere il qr code ha facilitato molto gli accessi. L’anno scorso era più complicato”. 

Confermano anche tre studentesse di vent’anni: “Inizialmente siamo venute qui proprio per assistere al dj set. Attrae più i nostri coetanei, eravamo qua anche l’anno scorso, certo nel caso del concerto dipende anche dai cantanti in programma”. 

Tra il pubblico anche gli stranieri, tra cui alcuni 25enni francesi: “Siamo qui per lavoro ed è la prima volta che assistiamo a San Giovanni. Siamo qui per la festa e per la musica, l’idea del dj set ci sembrava molto bella”. 

Lucia e Salvatore arrivano dalla Sicilia, da Ispida, sono due insegnanti. Salvatore è arrivato tre anni fa e Lucia lo ha raggiunto quest’anno. “Due anni fa sono venuto a vedere i fuochi e trovo sempre che gli spettacoli pirotecnici più piccoli siano più sincronizzati rispetto a quelli grandi. Però è sempre suggestivo. L’unico aspetto negativo forse è non potersi sedere per così tanto tempo”.