Il Comune di Vidracco con una presentazione presso il Salone Polivalente ha lanciato ufficialmente il progetto “Vidracco Borgo Accessibile”, un’iniziativa strategica nata con l'obiettivo di abbattere le barriere architettoniche, sensoriali e cognitive, trasformando l’intera offerta turistica locale in un’esperienza pienamente fruibile.
Il Sindaco di Vidracco Antonio Bernini ha riferito che: “Sfruttando i finanziamenti a valere sul Fondo Unico per l'inclusione delle persone con disabilità per l'anno 2024 e il Bando della Regione Piemonte Metti in Comune l'inclusione - Interventi per un turismo accessibile in Piemonte, il progetto mette a sistema i percorsi naturalistici già esistenti (come il Sentiero dell’uomo e il Touch and Go) integrandoli organicamente con il cuore del borgo attraverso un nuovo itinerario urbano denominato “Vidracco racconta”, itinerario esperienziale accessibile di 6 km che unisce natura, cultura e innovazione digitale per un’accoglienza aperta a tutti. Sono altresì previste azioni complementari di formazione, comunicazione, organizzazione di eventi che potranno accogliere anche persone in difficoltà, e la produzione di contenuti multimediali accessibili, con la creazione un vero e proprio sistema integrato di comunicazione accessibile e inclusivo”. L’intervento di Bernini è stato tradotto in LIS da Gaia Minio. Era presente a Vidracco anche il consigliere Paolo Ruzzola in rappresentanza della Regione Piemonte.
Il progetto vede la collaborazione di un vasto partenariato: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS APS Sezione territoriale di Torino, Associazione Pro Loco di Vidracco, Associazione Il Sogno Verticale APS, Gruppo Alpini Vidracco, CONACREIS APS ETS, Associazione Ben-Essere, Associazione Terre Di Oropan APS ETS, Associazione Togreenther APS, Consorzio Operatori Turistici Valli del Canavese che sono intervenuti alla presentazione in presenza o in remoto.
Il progetto si sviluppa in intenzionale sinergia anche con i Comuni limitrofi di Brosso e Valchiusa (che hanno visto anch’essi un progetto di accessibilità finanziato su questo bando) per dare vita a un sistema di accoglienza accessibile su scala vasta.
“Vidracco Borgo Accessibile” prevede innanzi tutto Azioni di Formazione Specifica per il Turismo Accessibile rivolte a operatori turistici, commerciali, guide della natura, associazioni e cittadini per diffondere la cultura dell’accoglienza per tutti. La formazione – gratuita per i partecipanti - avverrà dalle 14 alle 16 in presenza a settembre presso il Salone polifunzionale di Vidracco secondo il seguente calendario: Mercoledì 16 settembre – Franco Ferrero - turismo per tutti, accessibilità e accoglienza; Venerdì 18 e Mercoledì 23 settembre – Franco Lepore – accoglienza per persone cieche; Mercoledì 30 settembre e 7 ottobre – Gaia Minio – accoglienza per persone sorde. I docenti saranno: Franco Ferrero si occupa di turismo e di formazione nel turismo da più di trent’anni; Gaia Minio, laureata in Scienze del Counseling e in Scienze dell’Educazione e della Formazione, master LIS avanzato; Franco Lepore, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino, Disability Manager con comprovata esperienza in tema di disabilità visiva, esercita la professione di avvocato, occupandosi attivamente di legislazione sociale, diritto antidiscriminatorio e superamento delle barriere architettoniche e digitali.
Il progetto vedrà anche l’Attivazione di un tirocinio di 6 mesi presso l'Ufficio Turistico comunale riservato a una persona con difficoltà, selezionata in collaborazione con il Consorzio InReTe e il Centro per l’Impiego di Ivrea. La risorsa sarà attivamente impiegata nel front-office e nell’accoglienza del pubblico, unendo l'inclusione sociale al potenziamento dei servizi informativi per i visitatori.
Il cuore dell'intervento è la Creazione di un Sistema Integrato di Comunicazione Turistica per Tutti costituita da una piattaforma multicanale che include un sito web emozionale accessibile (standard WCAG 2.1 AA), video con avatar 3D generati da Intelligenza Artificiale che narreranno le storie e i racconti di Vidracco e 10 pannelli con QR code dinamici. I QR Code, oltre a rimandare ai narratori digitali e ai vari contenuti multimediali, rimanderanno anche a contenuti specifici per persone con difficoltà: videoguida LIS, podcast audio per ciechi ecc. Inoltre la segnaletica integrerà il linguaggio Braille con speciali elementi tattili in terracotta, realizzati in collaborazione con i ceramisti di Castellamonte per l'esplorazione tattile di ciechi ed ipovedenti. I contenuti multimediali e le narrazioni digitali accessibili, che racconteranno le storie e le tradizioni del Borgo di Vidracco, saranno fruibili passeggiando per il paese, percorrendo un percorso urbano con un anello di circa 6 km, a bassa difficoltà e percorribile tutto l’anno, supportato da infrastrutture leggere e tecnologie digitali avanzate.
E’ stato inoltre pianificato un calendario di manifestazioni inclusive, strutturate per accogliere anche persone con disabilità o esigenze specifiche, permettendo a tutti di vivere il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio. Tra questi sono previsti anche eventi di spettacolo dal vivo e in particolare teatrali privi di barriere sensoriali e cognitive, studiati per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. Eventi accessibili a Vidracco si sono già realizzati il 16 aprile con la conferenza sulle monete bizantine alla quale ha attivamente partecipato l’Unione Italiana Ciechi e il 17 maggio con l’evento “Vidracco in che senso?” che ha offerto percorsi senza barriere per ogni abilità, escursioni in tandem, meditazione nel bosco, laboratori creativi e giochi inclusivi per famiglie e persone con disabilità. Nel prossimo periodo estivo è previsto invece per il 1 agosto un evento teatrale accessibile nell’ambito della rassegna Cinemambiente che prevede dapprima una passeggiata lungo le rive del Chiusella con la guida naturalistica Muflone, dove ci si imbatterà in diversi personaggi della tradizione canavesana, narratori di storie dei tempi andati, scritte nelle rocce e nelle anse del fiume, sepolte in un’imponente diga e in un mulino strappato all’oblio. Si tratta di un percorso adatto a tutti, anche a persone con disabilità.
A seguire Aperishakespeare: ai tempi di Shakespeare, la natura non era qualcosa di lontano da preservare, ma il palcoscenico dell’esistenza, custode di segreti, luogo in cui rifugiarsi per lenire le pene d’amore, teatro di scontri tra eserciti sanguinosi. Nel Sogno di una notte di mezza estate, a cui fa riferimento la messa in scena, il bosco è culla di creature magiche e attorucoli scioccherelli; dal loro incontro nasce la poesia di un racconto che parla d’amore, di gioia e di bellezza. A fine settembre-inizio ottobre si organizzerà invece in collaborazione con Unione Italiana Ciechi un concerto perfettamente fruibile anche dalle persone con disabilità visiva. Infine anche la Notte delle candele prevista per il 7 dicembre verrà organizzata in modo tale da essere fruibile anche da persone con difficoltà.