Cultura e spettacoli - 25 giugno 2026, 15:37

Castello di Agliè: i reperti etruschi di Veio tornano al centro della ricerca archeologica

Lunedì 6 luglio l'incontro con Luana Toniolo


I reperti etruschi di Veio conservati al Castello di Agliè tornano al centro della ricerca archeologica. 

Lunedì 6 luglio la conferenza “Nuovi scavi nell’antica città etrusca di Veio” mette in relazione le più recenti scoperte emerse nell’antico centro laziale con la collezione raccolta nell’Ottocento da Maria Cristina di Borbone, vedova di re Carlo Felice, e custodita nella residenza sabauda.

All’incontro partecipa Luana Toniolo, direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, che presenterà i risultati delle più recenti campagne di scavo a Veio. Le nuove acquisizioni della ricerca offriranno così una chiave di lettura aggiornata per comprendere il contesto storico e culturale da cui provengono i reperti conservati ad Agliè. I manufatti, oggetto di un recente approfondito restauro, sono attualmente in fase di studio per essere esposti prossimamente nei locali del Castello.

L’appuntamento fa parte del ciclo “L’archeologia si racconta nei Musei nazionali del Piemonte”, il progetto promosso dalle Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte che porta il pubblico dentro attività e progetti che stanno trasformando musei e aree archeologiche in luoghi di ricerca, sperimentazione e accessibilità. Il ciclo, che coinvolge archeologi, studiosi, direttori di musei e professionisti del settore, è curato da Elisa Lanza, responsabile delle collezioni archeologiche delle Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte.

comunicato stampa