Ci sono i ragazzini che sfrecciano in monopattino, l’immondizia abbandonata dagli incivili, gli atti vandalici e - per non farsi mancare nulla - l'annoso problema dei ragazzi che giocano a pallone vicino a scivoli e altalene (rischiando di colpire qualche passante). Ai giardini Maiocco di corso Caio Plinio il malcontento tra i residenti cresce giorno dopo giorno. Come le segnalazioni, in particolare quelle di una frangia di residenti (e fruitori delle vicine aree cani) stufi della convivenza forzata con il degrado e i problemi irrisolti.
"Passano continuamente persone sospette"
Tra le questioni più sentite c'è quella legata alle frequentazioni considerate problematiche. Jolanda, residente della zona, racconta di un continuo via vai di persone che attraversano il parco con monopattini o a piedi. "Gli spacciatori passano in continuazione con il monopattino ma non sostano più come in passato. Poi ci sono persone che cercano di vendere cibo, mangiare per cani, scarpe e vestiti. Arrivano con borse e zaini. Sono uomini non giovanissimi e ci sembrano tossicodipendenti. Non insistono particolarmente, ma se vedono donne sole o persone con cani piccoli tendono a fermarsi".
Monopattini tra i pedoni e palloni vicino ai giochi
I residenti lamentano anche comportamenti che metterebbero a rischio la sicurezza di chi frequenta il parco. Nel mirino finiscono soprattutto i monopattini che attraversano i vialetti ad alta velocità e i ragazzi che giocano a pallone nelle immediate vicinanze delle aree dedicate ai più piccoli. "E quando provi a farti sentire, vieni ripreso. Anche con male parole" accusano le signore che vivono tutti i giorni il giardino, chiedendo rispetto per gli spazi comuni.
E nei fine settimana, spiegano i residenti, non sono rari i gruppi che si ritrovano nei giardini con casse Bluetooth per ascoltare musica ad alto volume fino a tarda sera. A questo si aggiungono alcuni episodi di vandalismo che avrebbero interessato sia le strutture presenti nell'area verde sia alcune alberate.
Recinzioni rotte e manutenzione insufficiente
Le critiche riguardano anche il decoro e la manutenzione dell'area cani. La recinzione che delimita lo spazio per i 4 zampe presenta danneggiamenti segnalati da tempo, mentre altri cittadini lamentano tagli dell'erba non sempre tempestivi oltre alla presenza di rifiuti abbandonati dai frequentatori del giardinetto.
"Paghiamo le tasse come tutti"
La richiesta che arriva dal quartiere è quella di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. "Noi paghiamo le tasse come tutti - conclude Jolanda - e vorremmo poter vivere e frequentare questi giardini in tranquillità. Chiediamo semplicemente più controlli, manutenzione e rispetto per chi abita qui".
Sul caso è intervenuto anche il capogruppo di Fdi della 2, Domenico Angelino. "La Circoscrizione fatica a gestire le due aree cani - così Angelino -. Intanto servono due targhette per dividere le taglie degli animali, perché spesso ci sono anche dissidi tra proprietari. Mentre il cancello rotto è stato segnalato, speriamo si intervenga e non la si butti sempre sul discorso economico". Come corso Caio Plinio sono molte le aree cani in sofferenza. Da via Pinchia a corso Giambone. "Serve una commissione, perché tutti questi problemi vanno risolti".