Pinerolo ospita una giornata all’insegna della memoria militare. Domani, domenica 28 giugno, si terrà il primo Raduno Nazionale dell’88° ’Corso Allievi Ufficiali Veterinari’, organizzato dall’‘Associazione Nazionale del Fante’ in occasione delle celebrazioni per il 165° anniversario della costituzione del ‘Corpo Veterinario Militare’ istituito il 27 giugno 1861 per volontà dell’allora ministro della Guerra Manfredo Fanti.
La manifestazione vuole ricordare il periodo formativo vissuto dagli ‘Allievi Ufficiali Veterinari’ presso la storica scuola Militare Veterinaria di Pinerolo e sottolineare l’importanza del lavoro svolto da questo corpo militare.
L’idea del raduno è nata quasi per caso da un incontro avvenuto alcuni anni fa. A raccontarlo è Savino Vignola, ufficiale di fanteria che per anni prestò servizio alla scuola Militare Veterinaria di Pinerolo come ufficiale di inquadramento degli allievi. “Tutto è nato da una coincidenza – spiega Vignola – mi ero recato da un veterinario per il mio cane e scoprii che il titolare dell’ambulatorio era il professor Carlo Guglielmini, anche docente di veterinaria all’Università di Padova. Ci siamo riconosciuti perché avevamo condiviso l’esperienza professionale alla scuola Militare Veterinaria di Pinerolo. Da quell’incontro e dai successivi contatti è nata l’idea di organizzare un raduno che permettesse di ritrovarci e celebrare insieme i 165 anni del Corpo Veterinario Militare”.
Il raduno inizia alle 9,30 con il ritrovo al monumento ai Caduti in Piazza III Alpini. Alle 9,45 si svolgerà la cerimonia dell’alzabandiera, seguita dagli onori ai Caduti e dalla deposizione di una corona d’alloro. Alle 10 sono previsti gli interventi delle autorità e successivamente i partecipanti si trasferiranno al Duomo di San Donato, dove alle 11,30 verrà celebrata la messa.
Il programma prevede anche un momento preliminare nella giornata di sabato. I radunanti visiteranno infatti il Museo della Cavalleria, ospitato negli spazi che un tempo accolsero la scuola Militare Veterinaria. In tale occasione verrà donata una scultura realizzata dal maestro leccese Gianni Mazzoccoli, raffigurante un allievo ufficiale veterinario dei primi anni Quaranta, un omaggio alla memoria della scuola.
Per Vignola il raduno rappresenta anche un momento dal forte valore emotivo: “Oggi ho 66 anni e il mio primo ingresso a Pinerolo risale a quarant’anni fa. Qui ho lasciato un pezzo della mia vita professionale e umana. Ritrovarsi con tanti ex colleghi e amici, nel luogo che ha segnato una parte così importante del nostro percorso, è motivo di grande emozione e soddisfazione”.
La Scuola Veterinaria Militare di Pinerolo nacque nel 1879 come centro di eccellenza nazionale per la ferratura dei cavalli e la cura degli zoccoli. Nel corso dei decenni la struttura ampliò progressivamente le proprie competenze, formando generazioni di veterinari militari e successivamente fornendo anche corsi destinati a infermieri e marescialli veterinari.
Per oltre un secolo la scuola ha rappresentato un punto di riferimento per la formazione del personale veterinario dell’esercito, contribuendo all’evoluzione della medicina veterinaria militare.
Nel 1996 la storica scuola venne chiusa e le attività trasferite a Grosseto, dove tutt’ora è attiva.
A trent’anni dalla chiusura della scuola e nel 165esimo anniversario del Corpo Veterinario Militare, il raduno vuole quindi portare con sé non solo un momento celebrativo, ma anche l’occasione per preservare e tramandare una parte significativa della storia di Pinerolo.