Cronaca - 29 giugno 2026, 14:08

Arrestato in Barriera di Milano: "Ma non sono un ladro, lei è la mia fidanzata"

Così si è difeso un 46enne peruviano. Il giudice lo ha scarcerato, in attesa del processo

Foto generica d'archivio

"Non sono un ladro: lei è la mia fidanzata e aspetta un figlio da me". Si è difeso così stamani in tribunale a Torino -  come riferisce l'agenzia di stampa Ansa - un peruviano di 46 anni arrestato dai carabinieri sabato sera con l'accusa di essersi intrufolato nell'appartamento di una donna, nel quartiere Barriera di Milano, per un tentativo di furto.

Scarcerato, in attesa del processo

L'uomo sarà processato fra una decina di giorni ma nel frattempo, al termine dell'udienza di convalida, il giudice lo ha rimesso in libertà respingendo la richiesta della procura di disporre l'obbligo di firma. A difendere il 46enne in aula è stato l'avvocato Luca Mussano

Era stata la donna, dopo aver notato l'intruso passare attraverso una porta finestra rompendo la zanzariera, a chiamare le forze dell'ordine. In seguito ha riferito di conoscere il peruviano solo di sfuggita in quanto collega dell'ex marito. Ma il 46enne, che a quanto pare parla solo spagnolo, è rimasto sulle proprie posizioni, ripetendo che era entrato dalla porta finestra perché lei non gli aveva aperto. 

Dovrà rispondere di tentato furto

Al processo, che dovrà chiarire una serie di circostanze, l'uomo sarà chiamato a rispondere di tentato furto in abitazione e anche di resistenza a pubblico ufficiale: una volta in caserma avrebbe minacciato i carabinieri. "Non ricordo di averlo fatto - ha sostenuto - ma ricordo che dicevano 'firma firma' e io non volevo perché non sono un ladro. È la prima volta che mi trovo in una situazione del genere. Ammetto che avevo bevuto un poco. E chiedo scusa per tutto".

redazione