Economia e lavoro - 29 giugno 2026, 13:27

L'estate torrida "raffredda" la 500 ibrida: Mirafiori si ferma per 4 settimane tra fine luglio e il mese di agosto

Lo segnala la Fiom di Torino: "Dovevano essere solo due settimane: dopo il lungo stop di 6 giorni a San Giovanni, una fermata proprio nel periodo in cui si dovrebbe essere al picco produttivo"

Stop di 4 settimane per Mirafiori: la 500 ibrida rallenta

Mirafiori si raffredda, in vista di un'estate torrida, ma solo per le temperature. La comunicazione ufficiale è arrivata in queste ore: fermata di 4 settimane per le Carrozzerie, dall'ultima di luglio alla terza di agosto.  "Come andiamo dicendo da ormai un po' di tempo - commentano dalla Fiom di Torino -, dopo il lungo stop di 6 giorni, oggi è arrivata la comunicazione ufficiale per cui le Carrozzerie di Stellantis si fermeranno per 4 settimane di ferie fra l'ultima di luglio e le prime 3 di agosto". 

Frenata invece di accelerare

Stupisce, in particolare, la concomitanza con la produzione della 500 ibrida che dovrebbe invece decollare. "In altri momenti - aggiunge Gianni Mannori, responsabile Mirafiori per Fiom Torino - questa non sarebbe stata una "notizia", ma nel periodo in cui si dovrebbe essere al picco produttivo e, secondo le previsioni aziendali, non ci sarebbero dovuti essere ponti e le settimane di ferie sarebbero dovute essere 2 questo ci allarma e non poco, perché fra luglio e settembre scadranno il 40% dei contratti dei ragazzi assunti come interinali non più tardi di fine gennaio ed è chiaro che se i presupposti sono questi non vorremmo trovarci a dover sentire che non verranno stabilizzati o prolungati. Non possiamo in alcun modo consentirlo e  faremo di tutto perché ciò non avvenga, sia per loro che per gli altri perché rappresenterebbe un segnale evidente di un declino produttivo che potrebbe portarci nuovamente a parlare di cassa integrazione".

"Non si può attendere il 2030"

"L'amministratore delegato Filosa - concludono i metalmeccanici Cgil - ha detto alla Camera che i nuovi modelli di 500 arriveranno a Mirafiori non prima del 2030, è chiaro che se fosse davvero così assisteremmo ad un periodo drammatico per tutto il tessuto industriale del nostro territorio che lavora per Stellantis perché al 2030 senza altri modelli o produzioni molte aziende chiuderanno e diversi lavoratori saranno lasciati a casa. Le istituzioni, Regionale e Nazionale, intervengano da subito con l'azienda per portare immediatamente un nuovo modello e un'altra linea produttiva, in gioco c'è la tenuta sociale e industriale del nostro territorio e la politica non può far finta di non vedere o girarsi dall'altra parte, altrimenti sarebbe parte del problema".

Questa comunicazione arriva dopo una serie di interventi che hanno già inciso pesantemente sull’organizzazione del lavoro: l’abbassamento della capacità produttiva, le giornate di “senza lavoro”, i ponti lunghi coperti da PAR, e ora l’introduzione della quarta settimana di ferie - aggiungono Rocco Cutrì, segretario Fim Cisl Torino e Canavese insieme a Igor Albera, segretario e responsabile auto - Una sequenza di fermate che desta profonda preoccupazione per il futuro dello stabilimento, per la tenuta produttiva complessiva e, in particolare, per i giovani somministrati che vivono una condizione di forte incertezza. Si evidenzia infatti una situazione paradossale con impianti produttivi capaci di soddisfare la richiesta ma più vole fermati, sfruttando ponti, prolungamento ferie, ecc”.