Digitalizzazione, sostenibilità e sostegno al commercio di prossimità. Sono questi i pilastri del progetto "Mercati Digitali per stimolare il commercio di vicinato", sviluppato per sostenere i mercati rionali e le piccole attività commerciali della Circoscrizione 5 attraverso l’integrazione di strumenti digitali e pratiche sostenibili.
A fare il punto sui risultati dell'iniziativa è il coordinatore al Commercio della Circoscrizione 5, Alfredo Ballatore, che parla di un progetto nato per offrire "un sostegno concreto ai commercianti", in un momento in cui il commercio tradizionale è chiamato a confrontarsi con le nuove sfide del mercato.
L’iniziativa ha risposto alla necessità di rendere il commercio di prossimità più competitivo rispetto alla Grande Distribuzione Organizzata, preservando al contempo il ruolo sociale e culturale dei mercati come punti di incontro della comunità.
Cinquantasei operatori formati e 25 vetrine online
I numeri raccontano una sperimentazione che ha già coinvolto decine di ambulanti. Sono 56 i banchi che hanno preso parte ai percorsi di formazione, mentre 25 attività dispongono oggi di una propria vetrina digitale sulla piattaforma Mercato Itinerante: 12 al mercato Borgo Vittoria e 13 al mercato di corso Cincinnato.
Grazie al progetto, gli operatori possono aggiornare in autonomia i propri cataloghi e vendere online, ampliando il bacino di clienti e affiancando alla tradizionale vendita al banco nuovi canali commerciali.
Consegne ecologiche e meno plastica
Tra gli aspetti innovativi dell'iniziativa c'è anche il servizio di consegna della spesa a domicilio nel quartiere Borgo Vittoria attraverso cargo-bike e mezzi a basso impatto ambientale, con l'obiettivo di ridurre emissioni e traffico urbano. Per il mercato di corso Cincinnato è invece disponibile il ritiro concordato degli acquisti.
Il progetto introduce inoltre un sistema di riutilizzo degli imballaggi: borse termiche e shopper in tessuto vengono recuperate, igienizzate e rimesse in circolo, riducendo il ricorso alla plastica monouso.
L'iniziativa ha avuto anche una ricaduta sul fronte dell'inclusione lavorativa, con la creazione di un'opportunità occupazionale nel settore della logistica destinata a una persona in condizione di fragilità.
Il progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra Fondazione European Research (ERI), Mercato Itinerante, Confesercenti Torino e Provincia, G.O.I.A. e Cooperativa Sociale Esserci.