Cultura e spettacoli - 30 giugno 2026, 12:55

Le vecchie divise dei vigili diventano abiti da passerella: il debutto alla Torino Fashion Week [FOTO]

Quindici outfit realizzati con l'upcycling delle uniformi della Polizia Locale aprono una nuova strada all'economia circolare

Dalle divise della Polizia Locale all'alta moda

Le vecchie divise dismesse della Polizia Locale di Torino non hanno solo evitato di venire buttate ma sono diventate materiale per una collezione di design d'avanguardia pronta a fare scuola. Questo connubio tra sostenibilità e alta sartoria è stato uno dei grandi protagonisti della Torino Fashion Week 2026, in scena dal 27 giugno al 3 luglio 2026.

Domenica scorsa a Palazzo Saluzzo Paesana, nell’ambito della Fashion Week, hanno sfilato in totale 15 outfit realizzati da Essemme Studio a partire da 80 capi della polizia locale di Torino. Pantaloni, gilet, blazer e cappotti dismessi che attraverso un processo di upcycling hanno trovato nuova vita trasformandosi in capi d’alta moda, unici e originali.

Nel complesso il progetto ha recuperato oltre 1000 capi della Polizia Locale che dopo la rimozione degli elementi identificativi sono stati affidati a 12 upcyclers.

Essemme Studio ha curato i cartamodelli e, in collaborazione con Rivélati per la confezione, li ha trasformati in 15 outfit completi maschili, femminili e per ragazzi che mostrano concretamente le potenzialità dell'upcycling creativo sulla passerella della Torino Fashion Week.

I risultati di questa sperimentazione e il dibattito sul futuro della moda circolare saranno al centro dei VISIONARY TALKs 2026, l'arena globale dedicata all'innovazione nel settore tessile che si terrà l'1 e 2 luglio 2026 presso il Museo Carpano (Eataly Lingotto) a Torino. Le sessioni e i workshop tecnici accompagneranno il fitto calendario di sfilate internazionali che animeranno il Piano Nobile di Palazzo Saluzzo Paesana, suggellando il ruolo di Torino come hub capace di connettere la memoria storica della manifattura alle soluzioni ecologiche del futuro.

L'evento, gestito da Unioncamere Piemonte e supportato dalla Camera di commercio di Torino (entrambi membri dell'Enterprise Europe Network - EEN e del suo Textile Sector Group), riunirà leader globali, istituzioni ed esperti per tracciare le nuove rotte della transizione ecologica e digitale della moda.

In Italia, la rigidità della normativa vigente (Direttiva Quadro dei Rifiuti) tende a considerare automaticamente “rifiuto” qualsiasi capo di cui ci si voglia disfare, impedendo di fatto ai privati e alle aziende di donarlo direttamente ad artigiani e sartorie per farlo rivivere. Secondo la normativa comunitaria per rifiuto si intende “qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o l’obbligo di disfarsi” (Direttiva Quadro sui Rifiuti 2008/98, art. 3). Alla luce di tale definizione, si è deciso, in accordo con le autorità locali, di contemplare la possibilità di cedere a enti terzi, anche profit, materiale tessile non più utilizzato esplicitando l’intenzione, da parte del detentore di tale materiale, di non volersi disfare di un rifiuto ma di volerlo conferire a soggetti in grado di valorizzarlo.

Il progetto RiVestiTo, ideato da Atelier Riforma, Mercato Circolare e Huulke in collaborazione con il Comune di Torino e finanziato dal programma europeo Horizon Europe Climaborough, ha avviato un “corridoio sperimentale” che ha permesso di derogare temporaneamente alla legge, trattando i materiali tessili dismessi come beni e non come scarti.

Col progetto Climaborough come Città di Torino ci siamo posti un obiettivo che era quello di provare a trattare il tema della raccolta differenziata del tessile in modo innovativo - spiega l’assessora alla Transizione Ecologica della Città di Torino Chiara Foglietta -. Con corridoi speciali e protocolli specifici abbiamo reso possibili nuove strade per riutilizzare i vestiti e dar loro una seconda vita. Per prima cosa abbiamo guardato a noi stessi: ogni anno ci ritrovavamo a smaltire divise non più utilizzabili per svariate ragioni. Grazie a uno spin off del progetto queste divise hanno trovato una nuova vocazione diventando anche un oggetto di moda. Una volta finito il progetto ci siamo impegnati a non disperdere questa buona pratica, trovando risorse interne per dare una continuità a questo importante cambio di paradigma, incentivando al tempo stesso un circolo virtuoso locale di economia circolare”.

Siamo abituati a pensare a ciò che non serve più al suo scopo come qualcosa di cui disfarsi, e quindi a considerarlo come un rifiuto - spiegano Nadia Lambiase, Ceo di Mercato Circolare, e Elena Ferrero, Ceo di Atelier Riforma, le realtà partner del progetto RiVestiTo -. Invece è necessario cambiare prospettiva e mettere in campo nuove strategie per allungare la vita di questi beni anche in maniera creativa, come abbiamo fatto con il progetto RiVestiTo e come indica anche l’Unione Europea con la “Strategia dell'UE per prodotti tessili sostenibili e circolari” del 2022. Speriamo che questa sperimentazione possa dare il via a nuove pratiche sostenibili e circolari nell’ambito della gestione del tessile post-consumo”.

La sfida è stata quella di trasformare una divisa istituzionale, partendo da una forma e una costruzione data, in un design innovativo e contemporaneo - racconta Samuele Marteno di Essemme Studio, che insieme a Rivélati ha realizzato i quindici outfit presentati in anteprima alla Fashion Week -. Ogni capo realizzato ha un taglio e una vestibilità che è stata studiata appositamente, sono forme completamente nuove”.

La presentazione ufficiale dei risultati di RiVestiTo avverrà giovedì 2 luglio alle ore 15 e 45, all'interno della quinta sessione dei VISIONARY TALKs. L'intero programma della due giorni si inserisce perfettamente nello spirito dell'undicesima edizione della kermesse di TModa, che celebra quest'anno i 70 anni dalla storica sfilata del 1956 al Teatro Alfieri.

Mentre a Palazzo Saluzzo Paesana sfilano i brand internazionali e le selezioni ufficiali di Miss Italia Piemonte e Valle d'Aosta, con l'assegnazione della fascia Miss Torino Fashion Week 2026, le giornate di Eataly Lingotto completeranno la manifestazione affrontando i temi caldi del mercato globale.

Dalle divise della Polizia Locale all'alta moda

Dalle divise della Polizia Locale all'alta moda

Dalle divise della Polizia Locale all'alta moda

Dalle divise della Polizia Locale all'alta moda

Dalle divise della Polizia Locale all'alta moda

Dalle divise della Polizia Locale all'alta moda

Comunicato stampa