La vecchia stazione di pompaggio dell'acquedotto di Rivoli è stata rimessa a nuovo. L'impianto di San Rocco, posto tra via Mazzini e via Monte Grappa, è stato inaugurato questa mattina dal sindaco Alessandro Errigo e dal presidente di SMAT Paolo Romano, che hanno spiegato le novità.
Le novità
Il fabbricato storico, costruito tra il 1939 e il 1950, è stato riqualificato esternamente, col rifacimento di coperture, facciate, grondaie, intonaco e portoni. Sono inoltre state restaurati il rubinetto che fornisce acqua potabile, ora funzionante, e la fontana non potabile che potrebbe essere riattivata.
La scelta del futuro della vasca, come spiegato dal sindaco Errigo, spetta ai cittadini: "Il percorso partecipato è quello che preferisco perché la condivisione è alla base delle buone scelte. Le opzioni sono di riattivare l'acqua per fare sgorgare una fontana ornamentale, oppure fare un'aiuola ornamentale con i fiori".
I commenti
"Il recupero dell'edificio storico dell'Acquedotto Municipale restituisce alla città un luogo che fa parte della sua memoria e della sua identità - ha proseguito -. Non si tratta soltanto di un intervento di manutenzione, ma della volontà di preservare e valorizzare un patrimonio che racconta la storia dei servizi pubblici e dello sviluppo della nostra comunità. Restituire decoro a un edificio storico significa prendersi cura della città e offrire ai cittadini un segno concreto di rispetto per la sua storia e per il suo futuro".
"Questo è un edificio che è sempre servito per allocare le pompe che rilanciano l'acqua fino al castello - ha spiegato Romano -. Abbiamo inserito un rubinetto per l'acqua potabile e abbiamo creato un'alternativa in modo da non spendere energia per pompare dal basso all'alto ma avere l'acqua dell'acquedotto della Valle di Susa che arriva al castello e poi scende naturalmente senza consumo energetico".
Trasportare acqua dal basso in alto è infatti molto dispendioso in termini energetici, e da fine 2023 la parte alta di Rivoli è collegata direttamente all'Acquedotto della Valle di Susa, diminuendo i costi di pompaggio dell'acqua dal basso. Le due pompe sommerse dell'impianto di San Rocco sollevano l'acqua verso la parte alta della città per una portata media di 60 l/s, mentre dall'acquedotto della Val di Susa vengono immessi direttamente nella parte alta di Rivoli 70 l/s.