Cronaca - 01 luglio 2026, 16:56

I giovani di Torino a lezione di legalità: al Giardino Saragat nasce il “Villaggio della Polizia”

Grande partecipazione all'iniziativa “E-STATE in legalità” per avvicinare i ragazzi delle parrocchie alle istituzioni attraverso dimostrazioni pratiche e laboratori sulla sicurezza

Il Giardino “Giuseppe Saragat” di via Ruggero Leoncavallo si è trasformato per un giorno in un vero e proprio spazio di incontro e formazione grazie a “E-STATE in legalità”, l'iniziativa di polizia di prossimità promossa dalla Questura di Torino. L'evento, nato in sinergia con la Fondazione AIEF e la parrocchia “Gesù Operaio”, ha coinvolto decine di ragazzi tra i 6 e i 13 anni del centro estivo di via Ternengo, offrendo loro un'occasione per riflettere sul valore delle regole e del rispetto reciproco. All'interno del parco è stato allestito un villaggio temporaneo dove i giovani hanno potuto scoprire da vicino i mezzi, le tecnologie e le diverse specializzazioni della Polizia di Stato.

L'incontro ha toccato temi di stretta attualità e utilità sociale. La Divisione Polizia Anticrimine ha dialogato con i ragazzi sui rischi del bullismo, del cyberbullismo e sull'importanza del contrasto alla violenza di genere. Grande entusiasmo hanno suscitato le simulazioni dell'Ufficio Prevenzione Generale, che ha schierato non solo le classiche Volanti, ma anche i nuclei speciali degli Artificieri, le unità cinofile e la polizia a cavallo, mostrando inoltre il funzionamento dell'app di segnalazione "YouPol" direttamente sui tablet di servizio. Sul fronte della sicurezza personale e stradale, il personale sanitario ha mostrato le manovre di primo soccorso e rianimazione su manichini didattici, mentre la Polizia Ferroviaria e la Stradale hanno spiegato le regole per muoversi in sicurezza sui treni e sulle strade, con focus specifici sull'uso corretto di bici e monopattini e sui pericoli delle distrazioni.

A completare il quadro delle attività dimostrative sono stati gli esperti della Polizia Postale e della Polizia Scientifica, che hanno spiegato ai più piccoli come navigare in rete in modo sicuro e come funzionano le moderne indagini tecnologiche, trasformando una giornata di gioco in un importante momento di crescita e cittadinanza attiva.

redazione