Si sono introdotti nei locali della chiesa, saccheggiando gli uffici e portando via anche oggetti di valore simbolico e religioso. E' un episodio che è stato definito “grave e inquietante” quello avvenuto ai danni della parrocchia di San Paolo Apostolo, in via Machierone 23 (quartiere Barriera Lanzo). Tra i reperti sottratti figurano anche la statua della Madonnina e quella di San Giuseppe, oltre al contenuto dell’ufficio parrocchiale.
La segnalazione arriva dalla Circoscrizione 5, con il presidente Alfredo Correnti e i coordinatori all’Ambiente e Cultura, Giorgio Tassone e Silvia Acquaro, che hanno espresso “amarezza e preoccupazione” per quanto accaduto. Un gesto che colpisce direttamente un punto di riferimento storico e sociale del quartiere.
Il raid e le immagini di videosorveglianza
Secondo quanto riportato, i ladri non si sarebbero limitati al furto di arredi e oggetti sacri, ma avrebbero anche messo a soqquadro gli spazi interni della parrocchia, sottraendo tutto ciò che era possibile prima di far perdere le loro tracce. Nella fattispecie soldi o oggetti da rivendere.
Le immagini del sistema di videosorveglianza sarebbero già state consegnate al Commissariato di Polizia, che ora sta procedendo con gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’episodio nel tentativo di individuare i responsabili.
La condanna del centro civico
Dalla Circoscrizione 5 arriva una condanna netta, accompagnata dalla richiesta di maggiore attenzione sul territorio. "La sicurezza, la tutela dei luoghi sacri e il rispetto degli spazi comuni debbano restare una priorità, evitando di normalizzare episodi di questo tipo" così il presidente e i coordinatori.
“Non dobbiamo abituarci al degrado”, conclude Tassone. Da qui l'appello a un maggiore controllo del territorio che porterà, come primo effetto, la richiesta di un rafforzamento del presidio delle forze dell’ordine.