Sono 101 le borse di studio che Fondazione SIA ha distribuito ieri sera nel corso della premiazione presso l’Unione Industriali Torino. Sono state attribuite ai 101 migliori talenti nei percorsi universitari scientifici, tecnologici, ingegneristici e matematici che provengono da 28 università, 16 regioni e 44 province, e che dopo la laurea triennale hanno scelto di completare il loro corso universitario con i percorsi magistrali all’Università degli Studi di Torino o al Politecnico di Torino. Sono state oltre 500 le candidature pervenute a Fondazione SIA dagli studenti di tutt’Italia, tra di loro ben 200 avevano conseguito il massimo dei voti.
Tra i vincitori ci sono quaranta studenti piemontesi. In sedici arrivano dal Politecnico di Torino e lì proseguiranno i loro studi per la laurea magistrale: Marcello Ceveriati che ha scelto il corso di Electronic Engineering; Elisabetta Penna che ha scelto il corso di Nanotechnologies for Icts; Andrea Pregnolato che ha scelto Ingegneria Aerospaziale con indirizzo sistemi propulsivi; Ludovica Ivaldi che ha scelto il corso di Data science and engineering; Francesco Patti che ha scelto il corso di Quantum Engineering; Greta Bonada che ha scelto Ingegneria elettronica con orientamento Embedded Systems; Francesca Taricco che ha scelto Ingegneria chimica e dei processi sostenibili; Matteo Agagliate che ha scelto il corso di Ingegneria Aerospaziale; Giorgia Gagliardo che ha scelto Ingegneria Energetica e nucleare; Alice Bazzanellache ha scelto il corso di Ingegneria Matematica; Giulio Bollea che ha scelto Communication Engineering; Gabriele Donadio che ha scelto Ingegneria matematica; Vittoria Fanton che ha scelto Nanotecnologie per le Ict; Paire Danieleche ha scelto Fisica dei sistemi complessi; Edoardo Partipilo che ha scelto Fisica dei sistemi complessi e Alessandro Zullo che ha scelto Ingegneria biomedica.
A questo primo gruppo di aggiunge Giorgia Poletti dal Politecnico di Milano che ha scelto per la sua laurea magistrale il corso di Automotive al Politecnico di Torino, insieme a tre studenti dell’Università di Torino che svolgeranno il corso di laurea magistrale presso il Politecnico di Torino: Francesco Baviello che ha scelto Ingegneria informatica; Monica Xin Yue Jin che ha scelto Data Science and Engineering e Matteo Primavera che ha scelto Fisica dei sistemi complessi.
Sono invece 17 gli studenti dell’Università degli studi di Torino che sempre in quell’Università svolgeranno anche il corso di laurea magistrale: Scaletti Marta che ha scelto Matematica; Lorenzo Delsoglio che ha scelto Biotecnologie molecolari; Matilde Agosto che ha scelto il corso di Biologia Cellulare e Molecolare; David Georgiev che ha scelto Informatica; Chiara Giaccardi che ha scelto Stocastica e scienza dei dati; Mattia Peano che ha scelto Artificial Intelligence for Biomedicine and Healthcare; Elisa Mazzucchelli che ha scelto Molecular Biotechnology; Amir Nejmiche ha scelto Stocastica e scienza dei dati; Luca Chierici che ha scelto il corso di Fisica; Melissa Di Tria che ha scelto Monitoraggio Ambientale, Tutela e Ripristino; Marina Inglese che ha scelto Informatica con indirizzo Reti e Sistemi informatici; Micol Merlo ha scelto Biologia dell'Ambiente; Clarissa Mocellin che ha scelto Informatica-intelligenza artificiale e sistemi informatici; Matteo Tumiatti che ha scelto Scienze dei Materiali; Alice Bruno che ha scelto Quantitative Finance and Insurance; Emanuele Trucchi che ha scelto Matematica; Alessandro Foglizzo che ha scelto Fisica. Sempre all’Università di Torino svolgeranno il loro corso laurea magistrale provenendo dall’Università del Piemonte Orientale: Rebecca Dini che ha scelto il corso di Biologia; Luca Binotti che ha scelto Informatica; Stefano Raviola che ha scelto il corso di Informatica -Reti e Sistemi Informatici.
Ai 101 selezionati è stato riconosciuto un premio economico di 3.000 euro. Da quest’anno, inoltre entrando nella Community STEM di Fondazione SIA i borsisti avranno anche modo di accedere a iniziative esclusive: occasioni di confronto con le aziende dell’area e opportunità dedicate ai migliori talenti delle discipline scientifiche e tecnologiche. La Community nasce per mantenere vivo il legame tra i borsisti, con il territorio, favorire la crescita professionale e creare connessioni concrete tra università, ricerca e impresa. Sempre da quest’anno poi c’è un’ulteriore opportunità: il Premio Marcella Novo che destina agli iscritti alla Community ulteriori 10.000 euro come premio per la migliore idea, articolata in progetto d’innovazione. Tra le iniziative riservate ai membri della Community ci sono poi gli Open Lab, un programma di visite e workshop presso i centri di ricerca e sviluppo delle aziende partner della Fondazione. I borsisti di Fondazione SIA potranno: visitare laboratori e centri tecnologici d'eccellenza; conoscere professionisti e responsabili dell'innovazione; osservare l'applicazione concreta delle competenze STEM nel mondo industriale; confrontarsi con chi sviluppa le tecnologie che stanno trasformando il mercato. Infine, ogni anno la Fondazione intende organizzare un momento di confronto dedicato ai propri borsisti, il Forum Annuale dei Talenti riunendo i 101 studenti premiati e i rappresentanti delle aziende partner per discutere le sfide tecnologiche, industriali e sociali che attendono il territorio nei prossimi anni.
Fondazione SIA nasce formalmente nel 2022, ma raccoglie l’eredità di un percorso che inizia nel 1976, quando nacque FINSAA, un’associazione senza fini di lucro con l’obiettivo di sostenere la Scuola di Amministrazione Aziendale (SAA) dell'Università di Torino e diffondere la cultura manageriale per far crescere il sistema delle imprese. I cinque soci promotori erano: Fiat con Umberto Agnelli, l'Istituto Bancario San Paolo con Luciano Jona, la Camera di Commercio di Torino con Enrico Salza, la Cassa di Risparmio di Torino con Emanuela Savio e l'Unione Industriale con Carlo De Benedetti. A fine 2004 a sostegno della missione di FINSAA arrivò inatteso e provvidenziale un lascito testamentario di ben 19 milioni di euro da parte di Marcella Novo, manager e imprenditrice pioniera, prima donna in Italia a ricoprire il ruolo di amministratore delegato di una grande realtà industriale nel 1958 presso la società di trasporti Zust Ambrosetti. Nel 2006 la nuova Associazione per il finanziamento degli studi di amministrazione aziendale inizia ad erogare le prime borse di studio, che dai 49.000 euro del primo anno e solo per gli studenti SAA, crebbero costantemente. Nel 2021 l’ultimo passaggio: in risposta al sempre maggiore deficit di competenze STEM, si aggiunsero alle borse di studio per studenti SAA anche quelle agli studenti dei due atenei torinesi, specializzandi in materie STEM. Finora negli ultimi 20 anni sono stati premiati complessivamente oltre 2.500 borsisti per un importo complessivo di quattro milioni di euro.
“Fondazione SIA raccoglie i frutti del proprio patrimonio implementati da un’importante eredità di cui siamo orgogliosi per premiare gli studenti eccellenti. Valori che porteranno nelle università dove si avviano a concludere il loro percorso accademico e poi nelle imprese torinesi, piemontesi, italiane e di tutto il mondo. L’impegno economico da parte nostra a sostegno della formazione scientifica e manageriale è costante, e rappresenta uno dei maggiori in Italia da parte di un soggetto privato. Oggi abbiamo un patrimonio di 28 milioni di euro, che fu rafforzato dalla donazione di Marcella Novo e dai capitali FINSAA, grazie a cui destiniamo circa mezzo milione a sostegno in borse di studio degli studenti della SAA e di quelli in lauree STEM. Vogliamo però fare crescere e coinvolgere anche tutti coloro che ancora non ci conoscono, mettendo a disposizione conoscenze e competenze” ha dichiarato Gianfranco Carbonato, presidente Fondazione Sia durante la premiazione.
L’edizione 2026 vede l’ingresso tra i sostenitori delle borse di studio della Fondazione Compagnia di San Paolo con un contributo di 100.000 euro, risorse che hanno integrato l’annuale contributo della Fondazione SIA per le lauree STEM che ammonta a 200.000 euro, consentendo di aumentate i premiati da 60 a 100. Tali risorse sono integrate anche da alcune liberalità da parte di privati e aziende come Tosetti Value, SKF e Gruppo Intergea. Anche l’edizione di quest’anno, ha voluto premiare il merito, l’equità con il 50% delle borse destinato a studentesse e infine la solidarietà. Il modello "giving back" previsto dalla Fondazione SIA prevede che i 101 studenti premiati mettano a disposizione degli studenti delle scuole media torinesi 40 ore annuali di insegnamento e assistenza.
“La Fondazione Compagnia di San Paolo ha scelto di sostenere il potenziamento delle borse di studio Start STEM perché investire nelle competenze significa investire nello sviluppo delle persone e nella capacità delle comunità di affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo. In un contesto segnato da una profonda transizione tecnologica, le discipline STEM rappresentano una leva decisiva per comprendere il cambiamento, governarlo e trasformarlo in opportunità di innovazione, crescita e sviluppo sostenibile – dichiara Ezio Raviola, Membro del Comitato di Gestione della Fondazione Compagnia di San Paolo - il nostro contributo rafforza un'iniziativa che negli anni ha dimostrato qualità, credibilità e una forte capacità di creare alleanze tra università, imprese e filantropia. Un modello che non si limita a valorizzare il merito, ma promuove il valore della responsabilità e della partecipazione dei giovani attraverso il volontariato in campo educativo, in piena coerenza con la visione della Fondazione di sostenere percorsi di valorizzazione dei talenti capaci, al contempo, di generare valore condiviso e rafforzare il legame tra formazione, ricerca, innovazione e comunità”.