Cultura e spettacoli - 07 luglio 2026, 17:32

Dalle sale cinematografiche allo spettacolo dal vivo: nasce la nuova AGIS Piemonte Valle d'Aosta

Con la neocostituita associazione, la realtà si compone di 261 imprese culturali. Giambrone: "Condividiamo la stessa visione, obiettivi politici e culturali e la responsabilità di tutelare il lavoro di migliaia di professionisti"


Nasce la nuova Associazione dello Spettacolo dal Vivo Piemonte Valle d’Aosta. La nuova realtà si compone di tutti i soggetti dello spettacolo dal vivo - prosa, danza, circo, festival - già aderenti al coordinamento informale TE.DA.P. entrando a pieno titolo tra i soci dell’Unione Interregionale AGIS.

Durante la stessa Assemblea di Agis è stato anche approvato il nuovo Statuto dell’Unione Interregionale che vedrà nella sua compagine sociale le sole sezioni territoriali delle associazioni di categoria ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema, ACEC – Le Sale della Comunità, ANESV – Associazione Nazionale Esercenti Spettacolo Viaggiante oltre alla neocostituita Associazione dello Spettacolo dal Vivo Piemonte Valle d’Aosta.

Questa “Casa delle Associazioni” riunisce così 261 imprese culturali e creative.

“Un obiettivo definito in occasione della mia candidatura a Presidente che sono davvero orgoglioso di aver portato a termine – riferisce Gimmi Basilotta, presidente dell’Unione Interregionale AGIS Piemonte Valle d’Aosta –. Oggi si promuove una nuova AGIS dove la compartecipazione delle Associazioni che la compongono sono il vero punto di forza in un’ottica di dialogo costante garantito dal principio di democrazia interna.”

Ai lavori dell’Assemblea hanno partecipato tra gli altri il presidente nazionale AGIS Francesco Giambrone, l’assessora alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli, l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia, il direttore della Fondazione per la Cultura di Torino Alessandro Isaia, il direttore della candidatura di Torino a Città Capitale Europea della Cultura 2033 Agostino Riitano.

Francesco Giambrone, presidente dell’AGIS nazionale, ha dichiarato: “L'appuntamento di oggi a Torino prosegue il percorso di AGIS per rafforzare il dialogo e l’azione comune con i territori che compongono una parte fondamentale della struttura della nostra Associazione, dando continuità al confronto già avviato con le altre delegazioni. Le Unioni regionali sono infatti veri e propri presidi di territorio e di comunità. Dalle sale cinematografiche allo spettacolo dal vivo, condividiamo la stessa visione, gli stessi obiettivi politici e culturali e la responsabilità di tutelare il lavoro di migliaia di professionisti. Per questo motivo, l’AGIS esprime il proprio pieno apprezzamento per il progetto di riforma interna che l’Unione interregionale sta portando avanti con l’approvazione di uno statuto dai forti tratti innovativi. Guardiamo inoltre con molto entusiasmo alla sfida di Torino Capitale Europea della Cultura: un traguardo di cambiamento e rigenerazione per un territorio straordinariamente ricco, che dobbiamo intendere non solo come un'opportunità per la Città di Torino, ma come una vera e propria sfida di sistema per l'intero Paese. Grazie al tavolo di raccordo permanente avviato dalla Conferenza delle Unioni Territoriali, si consolida oggi una governance aperta e partecipativa, capace di affrontare uniti le sfide cruciali che ci aspettano: il percorso di definizione del Codice dello Spettacolo, strumento indispensabile e atteso da molto tempo, i nuovi parametri di finanziamento del FNSV (Fondo nazionale per lo Spettacolo dal vivo) e il rinnovo del CCNL per i comparti dello spettacolo dal vivo”.

redazione