“Assogrossisti-Confesercenti è al nostro fianco nella battaglia contro il cambio degli orari del Centro Agroalimentare di Torino”: Paolo Berbotto, nuovo presidente dell’associazione, spiega così l’ingresso suo e di molti suoi colleghi nell’associazione di categoria, che da sempre si è detta contraria a una scelta assurda e controproducente che scontenterebbe gran parte dei soggetti della filiera.
Quarantasei anni, titolare di uno stand al Caat, Berbotto rappresenta la terza generazione nella gestione di una attività iniziata dalla sua famiglia nel 1960. Guiderà l’associazione rappresentativa del mondo dei commercianti all’ingrosso insieme ai due vicepresidenti, Salvatore Gangi e Alfonso Vairolatti, e ai consiglieri Antonio Monticone e Angelo Ponzio.
“Associarsi ad Assogrossisti-Confesercenti – dice il neopresidente – è stato il naturale approdo dopo anni in cui si è malamente dibattuto sul tema degli orari del Caat. Una drastica variazione dell’assetto attuale del Centro sarebbe un danno non solo per le nostre attività, ma anche per gli ambulanti, i negozianti e gli stessi consumatori. Confesercenti ha sempre appoggiato le nostre posizioni”. Berbotto traccia le prime azioni dell’associazione: “A breve chiederemo un incontro sia alla direzione del Caat sia al Comune di Torino per confrontarci e illustrare loro il nostro punto di vista”.
“Con la nomina di Berbotto e del suo direttivo – commenta Vincenzo Nettis, presidente di Confesercenti – la nostra associazione continua la propria battaglia contro il cambio di orario del Caat, ma soprattutto completa la propria rappresentanza nel settore dei prodotti ortofrutticoli: grossisti, ambulanti, negozi di vicinato; una filiera di qualità che deve essere sostenuta con azioni mirate di marketing e di logistica integrata. Servono azioni di equilibrio, confronto e sinergia tra le parti”.