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Attualità | 07 luglio 2026, 14:20

Addio all'ex circolo Ettore Valli: l'ex ritrovo socialista diventa un parco con nuove piante

Il progetto è stato elaborato con i cittadini: previsto l'abbattimento delle barriere architettoniche e una nuova ciclabile

Addio all'ex circolo Valli: l'ex ritrovo socialista diventa un parco con nuove piante

Addio all'ex circolo Valli: l'ex ritrovo socialista diventa un parco con nuove piante

Dopo il degrado, torna a rivivere l'area dell'ex Circolo Ettore Valli: al suo posto sorgerà un nuovo parco pubblico attrezzato. Il via libera al progetto questa mattina su proposta dell'assessore alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta: l'investimento complessivo è di quasi 540mila euro, finanziato con i fondi PON METRO PLUS. 

La storia

L'ex storico circolo socialista, negli anni è divenuto negli anni centro di aggregazione con un palco, una zona bar e una pista da ballo e poi chiuso nel 2017 a seguito di un lungo contenzioso legale. Un luogo, porta del quartiere Borgo Vittoria, divenuto problematico a causa dell’occupazione di abusivi, tossicodipendenti e spacciatori. Nell’ottobre 2022 era stata ripulita l’area da Amiat e successivamente il proprietario del circolo aveva provveduto all’abbattimento degli immobili.

"Questo cantiere - commenta Foglietta - si aggiunge ai lavori ormai in fase di conclusione in via Stradella e sulla vicina piazza Baldissera: nel loro insieme restituiranno al quartiere una zona profondamente rinnovata, non solo per la viabilità ma anche per la presenza di zone verdi e di socialità". 

Rivive il passato

Lo spazio diventerà un giardino, la cui realizzazione è stata condivisa passo dopo passo con i cittadini, che hanno aiutato a disegnarne la configurazione. Insieme a loro è stato fatto anche un viaggio nella memoria del luogo: l'arredo urbano in metallo ricorderà Ermanno Robotti e il comandante partigiano Ettore Valli, entrambi caduti nella Resistenza, mentre elementi di design richiameranno le storiche scenografie realizzate per il Dancing dall'architetto futurista Nicola Diulgheroff. 

Piante ed abbattimento delle barriere architettoniche

Sul piano ambientale, il progetto prevede l'introduzione di 27 nuovi alberi,  oltre la metà di grandi dimensioni: la superficie permeabile del terreno passerà quindi dall'attuale 10% al 90%. Le piante arriveranno a coprire il 70% dello spazio complessivo. Le acque piovane non saranno scaricate nella rete fognaria, ma raccolte e gestite all'interno del sito stesso, grazie a un "rain/dry garden" di circa 170 metri quadrati e al recupero parziale della storica bealera di Lucento, che attraversa la zona.

I lavori includono inoltre l'abbattimento delle barriere architettoniche, il collegamento della rete ciclopedonale, oggi parzialmente interrotta in quel punto, e la realizzazione di percorsi a piedi e isole fitness accessibili, con pannelli informativi dotati di QR code pensati anche per le persone con disabilità. I prossimi step sono la progettazione esecutiva e successivamente l'appalto delle opere: l'avvio del cantiere è previsto nel 2027.

Cinzia Gatti

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