Attualità - 08 luglio 2026, 10:57

"Tutti per ONE - Avathor per tutti": la mobilità urbana diventa inclusiva

L'obiettivo è superare la distinzione tra mezzi “tradizionali” e mezzi “speciali”, integrando anche le persone con disabilità motoria nel sistema della micromobilità

"Tutti per ONE - Avathor per tutti": la mobilità urbana diventa inclusiva

Giovedì 9 luglio 2026 alle ore 16,30, presso la Sala Paralimpica dell’Unità Spinale Unipolare di Torino in via Zuretti 24, sarà presentato “Tutti per ONE – Avathor per tutti”, un progetto che propone una nuova visione della mobilità urbana: accessibile, condivisa e pensata per tutte le persone.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra New Abilitj e Avathor ONE e rappresenta un passo concreto verso una mobilità che supera la distinzione tra mezzi “tradizionali” e mezzi “speciali”, integrando finalmente anche le persone con disabilità motoria nel sistema della micromobilità urbana.
Durante l’evento sarà illustrata una prospettiva innovativa: una città nella quale una persona in carrozzina e una persona senza disabilità possano utilizzare la stessa rete di mobilità, senza stigma e senza percorsi separati.
L’evento verrà condotto dal dottor Maurizio Beatrici (Presidente di New Abilitj, medico fisiatra con oltre quarant’anni di esperienza nella riabilitazione ospedaliera), che proporrà una riflessione sul significato sociale dell’accessibilità e dell’inclusività:
“La qualità di una riabilitazione non si misura soltanto da ciò che una persona riesce a fare in ospedale. Si misura da ciò che riesce a fare quando torna nella propria città.”
L’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, del mondo sanitario, della ricerca, delle Associazioni e del Terzo Settore.
L’obiettivo è condividere una visione: fare di Torino e del Piemonte un laboratorio nazionale ed europeo di innovazione inclusiva, dove sostenibilità, tecnologia e accessibilità diventino parti della stessa idea di futuro.
L’evento affronta un tema di grande attualità:
mobilità urbana e innovazione sociale;
accessibilità e inclusione;
tecnologie per l’autonomia;
sostenibilità;
diritto alla partecipazione e alla vita indipendente.
Non sarà soltanto la presentazione di un nuovo veicolo, che verrà donato alla Città di Torino, ma il lancio di una proposta culturale destinata ad aprire il dibattito sul futuro delle città.

comunicato stampa