Più forze dell’ordine e un presidio rafforzato di Polizia Locale lungo l’asse di corso Giulio Cesare. Sono queste le due precise richieste formali che il presidente della Circoscrizione 6, Valerio Lomanto, la cui area di competenza copre, tra gli altri quartieri, anche Barriera di Milano, ha indirizzato rispettivamente alla Prefettura di Torino, al sindaco Stefano Lo Russo e l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, in vista della sfida calcistica tra Marocco e Francia in programma domani sera, giovedì 9 luglio.
Le due lettere ufficiali inviate da Lomanto nascono dall'esigenza istituzionale di monitorare il territorio ed evitare che le manifestazioni di piazza legati ai risultati della nazionale marocchina, comunità molto presente in quell’area di città, possano degenerare. Nel testo Lomanto precisa come la richiesta di una vigilanza aggiuntiva abbia come fine quello di prevenire "derive pericolose, generando disordini e provocando danni", a tutela della sicurezza dei residenti del quartiere.
Le polemiche sui precedenti festeggiamenti
La decisione di richiedere un incremento delle pattuglie giunge a seguito delle accese discussioni politiche sollevate dopo i match precedenti, in particolare al termine della sfida Canada-Marocco. In quell'occasione, la festa scattata tra corso Novara e corso Giulio Cesare – caratterizzata dall'accensione di fumogeni, fuochi d'artificio e petardi in mezzo alla strada – aveva suscitato la reazione delle opposizioni in Sala Rossa.
In particolare il consigliere comunale di Forza Italia, Domenico Garcea, aveva duramente criticato l'episodio diffondendo sui canali social un video dei festeggiamenti e denunciando una situazione di potenziale pericolo per l'incolumità pubblica, lamentando una carenza di controlli in un'area già considerata complessa sotto il profilo del degrado urbano. Durante lo scorso consiglio comunale di lunedì 6 luglio sono state richieste comunicazioni in merito agli episodi avvenuti proprio al termine della partita degli ottavi di finale.
"Far festa è giusto se fatto nel modo giusto - commenta Lomanto dopo la richiesta a comune e prefettura - altrimenti per la Circoscrizione 6, al primo posto, viene sempre l’interesse dei nostri cittadini, la loro sicurezza e tranquillità".