A distanza di alcuni mesi dall'incontro promosso dal GIC - Gruppo Imprese Chieresi tra le aziende dell'area industriale di Fontaneto e l'Amministrazione comunale di Chieri, sono stati realizzati i primi interventi richiesti dalle imprese per migliorare il decoro e la sicurezza della zona.
In particolare il Comune, attraverso l'assessore Biagio Fabrizio Carillo, ha avviato un'importante attività di pulizia dell'area industriale, accompagnata dall'invio di lettere di richiamo ai proprietari dei terreni e dei fondi inutilizzati e oggi interessati da situazioni di incuria e degrado, oltre alla sostituzione e al potenziamento dell'illuminazione pubblica in diversi punti della zona.
Si tratta di azioni che danno seguito alle esigenze emerse durante il confronto dello scorso marzo, nel quale le imprese avevano evidenziato come priorità proprio il miglioramento del decoro urbano e della sicurezza dell'area industriale.
"Accogliamo con soddisfazione questi primi risultati, che dimostrano come il dialogo costruttivo tra imprese e Amministrazione possa tradursi in interventi concreti sul territorio -dichiara il presidente del GIC, Dario Kafaie- Ringraziamo l’assessore Carillo e il Comune di Chieri per l'attenzione dimostrata verso le esigenze delle aziende di Fontaneto. È un segnale importante, che va nella direzione auspicata dalle imprese".
Sul tavolo restano comunque ancora aperte altre questioni discusse in primavera. "I prossimi passi sui quali auspichiamo di continuare a lavorare insieme riguardano il potenziamento della videosorveglianza pubblica, il miglioramento dei collegamenti del trasporto pubblico locale verso l'area industriale e le riflessioni legate al nuovo Piano Regolatore Generale, con l'obiettivo di rendere Fontaneto sempre più attrattiva per le imprese, gli investimenti e l'occupazione -conclude Kafaie- Il GIC conferma la piena disponibilità a proseguire il confronto con l'Amministrazione per accompagnare questo percorso di valorizzazione dell'area".
Il Gruppo Imprese Chieresi ribadisce infine l'importanza di mantenere un confronto costante tra istituzioni e tessuto produttivo, nella convinzione che la collaborazione rappresenti lo strumento più efficace per affrontare le esigenze delle aziende e favorire lo sviluppo del territorio.