Politica - 11 luglio 2026, 12:11

"C'è il cimitero che vi aspetta": è polemica in Circoscrizione 2 dopo le dichiarazioni del capogruppo di Fratelli d'Italia

Mazzù e Cerrato (Pd): "Parole di una gravità inaccettabile: esprimiamo ferma condanna"

Il post che ha creato scandalo

"Violenza verbale incompatibile con il ruolo istituzionale". Così Marcello Mazzù, segretario metropolitano del Partito Democratico Torino e Claudio Cerrato, capogruppo Partito Democratico – Consiglio Comunale di Torino, commentano le parole pronunciate dal capogruppo di Fratelli d'Italia della Circoscrizione 2 che, rivolgendosi agli avversari politici, scrive "c'è il cimitero che vi aspetta". 

"Sono di una gravità inaccettabile e meritano una ferma condanna. Il confronto politico può e deve essere anche duro, ma non può mai degenerare nell'evocazione della morte come strumento di dileggio o intimidazione. La violenza verbale non è un dettaglio: alimenta un clima di odio, abbassa il livello del dibattito pubblico e contribuisce a creare quel terreno culturale sul quale, troppo spesso nella storia del nostro Paese, sono germogliate forme di violenza ben più gravi".

"Da chi ricopre un incarico istituzionale e, ancor più, il ruolo di capogruppo di un partito che esprime il Governo nazionale, ci si aspetta senso delle istituzioni, equilibrio e responsabilità. Per questo ci chiediamo se dichiarazioni di questo tenore siano compatibili con la funzione che rappresenta. Ci aspettiamo una presa di distanza chiara e senza ambiguità da parte di Fratelli d'Italia, a tutti i livelli. Cosa ne pensano la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il coordinatore cittadino e metropolitano Pedrini e i dirigenti del partito? Ritengono accettabile che un loro rappresentante istituzionale utilizzi un linguaggio di questo tipo?".

"La politica ha il dovere di disinnescare l'odio, non di alimentarlo. Le istituzioni devono essere il luogo del rispetto, anche nelle differenze più profonde. Su questo non possono esserci ambiguità".

La sede della Circoscrizione 2

redazione