Economia e lavoro - 13 luglio 2026, 12:12

Marim chiude, 19 posti di lavoro a rischio nello stabilimento di Moncalieri controllato da Lottomatica

L'azienda si occupa di macchine automatiche per intrattenimento. Fim e Fiom: "Forte preoccupazione, per le modalità di comunicazione e non solo"

Nubi sere sulla Marim di Moncalieri

Nuovi timori per l'occupazione nel territorio di Torino. Marim Srl (Gruppo Lottomatica), azienda di Moncalieri che si occupa di progettazione, produzione, montaggio e collaudo di macchine automatiche da intrattenimento (videogame, insomma), ha annunciato la cessazione dell'attività: a rischio ci sono i posti di lavoro di 19 persone. 

A lanciare l'allarme sono i sindacati di Fim Cisl e Fiom Cgil, che denunciano "il tentativo di aggirare le tutele di legge" e chiedono con forza la garanzia di continuità occupazionale. L'azienda, controllata all'85,7% da Lottomatica, ha comunicato verbalmente l'intenzione di cessare l'attività, proponendo risoluzioni consensuali individuali invece di attivare la procedura prevista dalla Legge. Fim e Fiom chiedono "l'apertura immediata di un confronto formale e garanzie di continuità occupazionale". 

Modalità e futuro

Le sigle metalmeccaniche, inoltre, esprimono "forte preoccupazione e ferma contrarietà rispetto alle modalità con cui la direzione aziendale di Marim Srl ha comunicato ai lavoratori la volontà di cessare l'attività. La comunicazione, che riguarda 19 lavoratrici e lavoratori, è stata data verbalmente, senza alcuna informativa scritta né l'attivazione delle procedure previste dalla normativa vigente, tentando di percorrere la strada delle risoluzioni consensuali individuali". 

Coinvolgere Lottomatica

E il dito viene puntato anche su Lottomatica, Gruppo che controlla Marim all'85,7%. "Non può quindi ritenersi estraneo alle conseguenze occupazionali e sociali di questa decisione".  Una scelta che le organizzazioni sindacali ritengono inaccettabile, sia sul piano del metodo che nel merito. Fim e Fiom chiedono l'apertura immediata di un tavolo di confronto formale, con relativa informativa scritta, sulle reali motivazioni industriali della cessazione, il coinvolgimento diretto del Gruppo Lottomatica, in qualità di controllante, sulle prospettive occupazionali dei lavoratori coinvolti, garanzie di continuità occupazionale, anche attraverso la ricollocazione all'interno del Gruppo, escludendo il ricorso a risoluzioni individuali che privino i lavoratori delle tutele collettive, il rispetto pieno delle procedure di legge, qualora l'azienda intenda comunque procedere in tal senso. 

In gioco la vita di 19 famiglie

"Non è accettabile che una decisione di questa portata, che riguarda la vita di 19 famiglie, venga comunicata a voce e gestita cercando scorciatoie che aggirano le tutele previste dalla legge", dichiarano Fim e Fiom. "Chiediamo che Lottomatica, in qualità di azionista di controllo, si assuma le proprie responsabilità e apra un confronto serio sul futuro di questi lavoratori garantendo loro la continuità occupazionale. Per tali motivi abbiamo già richiesto una convocazione urgente alla Regione Piemonte. Le Organizzazioni Sindacali si riservano di valutare ogni iniziativa, comprese forme di mobilitazione, a tutela dei lavoratori coinvolti, e sollecitano un intervento delle istituzioni competenti qualora non si giunga in tempi rapidi a un confronto costruttivo"