Carmagnola - 14 luglio 2026, 15:20

Malori per il caldo e polveri: nuove verifiche dell'Asl alla Teksid di Carmagnola

A sollevare il caso la consigliera regionale del Pd Laura Pompeo

Nuove verifiche dell'Asl nella Teksid di Carmagnola per garantire la sicurezza degli operai. Ad annunciare altre ispezioni all'interno dello stabilimento, che produce componenti dei motori per Stellantis, è l'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi rispondendo ad un'interrogazione della consigliera del Pd Laura Pompeo. L'esponente dem ha infatti raccolto le segnalazioni dei sindacati sulle condizioni di lavoro all'interno del sito produttivo. 

I problemi

"Alcuni interventi di riparazione non vengono fatti - avevano spiegato le organizzazioni sindacali - perché altrimenti si resta indietro con la produzione" con conseguenti "perdite di acqua e olio che invadono i corridoi". Inoltre "la moto-scopa che dovrebbe pulire gli ambienti di lavoro non effettua i dovuti passaggi, spesso per mancanza di personale, rischiando di far respirare quantità enormi di silice libera cristallina, considerata dall’ARPA una sostanza tossica e cancerogena".  

Botta e risposta

I sindacati hanno denunciato un’efficienza degli impianti “attorno al 50%”, con macchinari soggetti a fermate continue e una gestione dell’impianto giudicata “gravemente insufficiente”. Ieri la Fiom ha fatto volantinaggio davanti allo stabilimento, mentre giovedì e venerdì è stato proclamato lo sciopero.

A questo si sommano le criticità legate al gran caldo dell'ultimo mese e mezzo, con alcuni lavoratori che hanno accusato colpi di calore e sono dovuti ricorrere all'ospedale per le alte temperature all'interno della Teksid Aluminium. "E' stato dato mandato all'Asl di procedere a nuove approfondite verifiche per assicurare la sicurezza dei lavoratori" ha replicato Riboldi.

"Aspetteremo i controlli, una relazione e nel frattempo? I lavoratori continueranno a vivere in una situazione insostenibile, senza tutele né per la propria sicurezza, né per il proprio futuro occupazionale. La Giunta Cirio si sta voltando dall’altra parte. Ma noi non lo faremo e seguiremo quotidianamente gli sviluppi della vicenda, segnalando ogni criticità e chiedendone conto!” conclude Laura Pompeo.


 


 

Cinzia Gatti