Fabrizio Cellino, amministratore delegato del Gruppo Cellino, è stato confermato presidente di Api Torino. La nomina è avvenuta oggi all’unanimità e per acclamazione da parte del nuovo Consiglio Direttivo dell’associazione eletto il 3 e 4 luglio 2026. Cellino, che guiderà l’associazione per il prossimo quadriennio, è a capo di un gruppo industriale attivo nella filiera della mobilità con stabilimenti in Italia, Europa e nel resto del mondo.
Nel suo intervento in Consiglio Direttivo, prima della sua conferma, Cellino ha spiegato: “Mi candido alla presidenza con una convinzione semplice: oggi le pmi hanno bisogno di un’associazione ancora più forte, più vicina agli imprenditori e capace di generare valore concreto”.
Il presidente ha quindi proseguito indicando due punti fondamentali: “Il primo obiettivo – ha detto - è rafforzare la nostra azione di rappresentanza. Dobbiamo essere un interlocutore autorevole nei confronti delle istituzioni, difendendo con determinazione gli interessi delle imprese e chiedendo con forza una vera semplificazione burocratica. Meno adempimenti inutili, più tempo e risorse per innovare, investire e creare lavoro. Il secondo pilastro è costruire una rete di imprese sempre più connessa. Credo che oggi il valore di un’associazione si misuri anche dalla sua capacità di mettere in relazione gli imprenditori, favorire la conoscenza reciproca, creare occasioni di confronto e trasformare i rapporti in opportunità di business, collaborazioni e nuove progettualità”.
Cellino ha quindi concluso: “La mia ambizione è far diventare l'Api qualcosa di ancora più grande: non solo un'associazione di rappresentanza, ma un vero punto di riferimento per chi fa impresa. Un hub sociale, un ecosistema in cui competenze, esperienze e relazioni si incontrano per generare crescita. Una comunità di imprenditori che condivide valori, affronta insieme le sfide e costruisce il futuro del nostro territorio. Perché un imprenditore da solo può ottenere risultati importanti, ma una comunità di imprenditori unita può fare la differenza”. Nelle prossime settimane, il presidente indicherà i componenti del Giunta che lo affiancheranno.