Attualità - 15 luglio 2026, 10:20

Po infestato, la pulizia delle alghe arriva al ponte Isabella

Le operazioni di rimozione iniziate a giugno, ma la situazione resta complicata

Intervento in corso al ponte Isabella

Il Po cambia volto ogni estate, ma quest'anno il fenomeno è apparso particolarmente evidente. Ampie distese di vegetazione acquatica hanno ricoperto il fiume, attirando l'attenzione di cittadini, canottieri e frequentatori delle sponde. Un'immagine ormai nemmeno più tanto insolita.

Per questo motivo da un mese sono in corso le operazioni di rimozione della vegetazione infestante, frutto di un intervento concordato tra il Comune di Torino, il Parco del Po Piemonte e la Città Metropolitana, dopo un'analisi tecnica delle specie presenti e della loro diffusione. Ora l'intervento è in corso nei pressi del ponte Isabella. La situazione resta comunque ancora complicata.

L'intervento sul fiume

Le operazioni riguardano i tratti in cui la vegetazione ha formato estesi tappeti superficiali, ostacolando il naturale deflusso dell'acqua e rendendo più difficoltosa la navigazione delle imbarcazioni sportive e di servizio.

L'obiettivo non è eliminare tutta la flora acquatica, che rappresenta una componente naturale dell'ecosistema fluviale, ma contenere la proliferazione delle specie più invasive, ristabilendo un equilibrio tra tutela ambientale e fruibilità del fiume.

L'intervento è stato pianificato soltanto dopo il monitoraggio della vegetazione, così da distinguere le specie autoctone da quelle che richiedono una gestione specifica.

Perché il Po è stato ricoperto dalle alghe

A favorire la crescita della vegetazione acquatica sono state soprattutto le alte temperature delle ultime settimane, unite alla ridotta velocità della corrente e all'elevata presenza di nutrienti nell'acqua. Queste condizioni creano un ambiente ideale per la rapida espansione delle piante acquatiche, che possono colonizzare vaste superfici in pochi giorni, soprattutto nei tratti più lenti del fiume.