Cronaca - 15 luglio 2026, 17:33

Incendi boschivi in Piemonte, Croce Rossa in campo a sostegno della popolazione e dei soccorritori in Alta Val Susa

La Sala Operativa Locale CRI di Bardonecchia ha attivato un presidio sanitario con tre operatori e un’ambulanza. La Croce Rossa partecipa inoltre alle attività del Centro Operativo Comunale di Oulx

Croce Rossa in prima linea contro gli incendi in val di Susa

Prosegue l’impegno della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Piemonte nell’emergenza causata dagli incendi boschivi che, da diversi giorni, stanno interessando numerose aree della regione.
Volontarie e volontari sono operativi principalmente nel Verbano-Cusio-Ossola, nel territorio di Premosello-Chiovenda, e nell’Alta Val di Susa, a supporto della popolazione, delle strutture di coordinamento e delle squadre impegnate nelle attività di spegnimento e bonifica.
La Sala Operativa Regionale della Croce Rossa mantiene un costante raccordo con le Sale Operative provinciali e locali, effettuando anche una ricognizione delle risorse disponibili nei territori limitrofi per garantire eventuali avvicendamenti e rinforzi.

Presidio sanitario nell’incendio di Oulx

Per quanto riguarda Torino e provincia, in particolare, dal 14 luglio la Croce Rossa è impegnata anche nell’incendio che ha interessato la pineta sopra le frazioni di Beaulard, Royeres e Villard, nel territorio di Oulx. La Sala Operativa Locale CRI di Bardonecchia ha attivato un presidio sanitario con tre operatori e un’ambulanza, a supporto delle squadre impegnate sul fronte dell’incendio. La Croce Rossa partecipa inoltre alle attività del Centro Operativo Comunale di Oulx.

Le operazioni di contenimento e bonifica nell’area proseguono con l’impiego di Vigili del Fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte e mezzi aerei. Secondo l’aggiornamento diffuso dai Vigili del Fuoco, sull’incendio di Oulx sono stati impiegati anche due Canadair ed è stata predisposta una vasca per il rifornimento degli elicotteri.
"In queste giornate difficili la priorità della Croce Rossa è rimanere accanto alle persone, con particolare attenzione a chi si trova in una condizione di maggiore fragilità. Il nostro ringraziamento va alle volontarie e ai volontari che stanno garantendo, senza interruzione, assistenza sanitaria, trasporti e supporto logistico, lavorando in stretto coordinamento con tutte le componenti del sistema di emergenza", dichiara Vittorio Ferrero, presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Piemonte.

La Croce Rossa Italiana invita la popolazione a seguire esclusivamente le indicazioni delle autorità, a non avvicinarsi alle aree interessate dalle operazioni e a segnalare tempestivamente eventuali incendi al Numero Unico di Emergenza 112. Dall’8 luglio la Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale, con il conseguente divieto di accendere fuochi e di compiere azioni che possano provocare anche accidentalmente un innesco.

redazione