A Moncalieri sono partiti ad inizio settimana i primi interventi del Piano di Resilienza Climatica, che ha l’obiettivo di migliorare e rendere più sicura la rete elettrica della città, dopo la raffica di blackout che erano arrivati, nel momento di picco, a lasciare al buio 50 mila utenze.
5 milioni di investimento per 18 mesi di lavori
Si annuncia un intervento massiccio: nell’arco di 18 mesi verranno sostituiti 25 chilometri di cavi di media tensione, per un investimento complessivo di più di 5 milioni di euro. E, come sempre accade in questi casi, non mancheranno i disagi, perché molte strade della città saranno interessate dai lavori e, in alcuni casi, da chiusure.
Come cambia la viabilità
Si è partiti da Tagliaferro, dove in questa prima fase non sono previste chiusure, ma è stato istituito il senso unico alternato dove è risultato necessario. Contemporaneamente, una squadra è al lavoro anche in via Cavour e viale Porta Piacentina: anche in questo caso la strada non è stata chiusa (l’intervento coinvolge zone di sosta dove sono previsti alcuni divieti).
"Siamo solo all’inizio di un percorso lungo - ha dichiarato il neo sindaco di Moncalieri Lorenzo Mauro - Ringrazio i nostri uffici comunali, in particolare Lavori Pubblici e Polizia Locale, che stanno lavorando insieme alla squadra di E-Distribuzione per organizzare tutto nel migliore dei modi e ridurre al minimo i disagi per i cittadini. Sappiamo che le difficoltà non mancheranno, ma avere una rete elettrica più forte e in grado di prevenire il rischio di blackout è fondamentale per la nostra città".
FI chiede ristori per commercianti e imprese
Intanto, dopo la concordia istituzionale del primo Consiglio comunale post elezioni, la vicenda blackout ha acceso il confronto politico a Moncalieri, con Forza Italia che ha chiesto all’Amministrazione di impegnarsi per indennizzare le imprese e i commercianti che nelle settimane scorse sono stati penalizzati. La mozione, portata avanti dalla capogruppo Barbara Ioculano insieme al consigliere Mario Sacino, è stata presentata in solitarie dal partito fondato da Berlusconi, senza coinvolgere Lega e Fratelli d’Italia: sarà argomento del Consiglio in programma a fine mese, l'ultimo prima della pausa estiva.