Ci sono culture che si conoscono attraverso i libri, i film o la musica. Altre volte, invece, basta indossare un abito tradizionale, provare un gioco antico, ascoltare una poesia o condividere un piatto per trasformare la curiosità in un incontro autentico. È con questo spirito che l’Associazione dei Volontari Mio MAO invita la cittadinanza alla Giornata culturale coreana, in programma sabato 25 luglio, dalle ore 11.00 alle 19.00, negli spazi della Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi.
L’iniziativa nasce come evento collaterale del progetto “Fiumi di Culture. Affluenze – Influenze – Confluenze”, sostenuto da “Torino, che cultura!”, la linea di finanziamento alla cultura della Città di Torino realizzata con fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
La giornata sarà un’occasione per avvicinarsi alla cultura coreana attraverso attività aperte al pubblico e momenti di partecipazione diretta. I visitatori potranno indossare l’hanbok, l’abito tradizionale coreano, conoscere giochi popolari come Gonggi Nori, Jegichagi e Yutnori, esercitarsi nella calligrafia e prendere parte a laboratori di piegatura della carta.
Il programma prevede inoltre letture e ascolti dedicati alla letteratura coreana, incontri sull’arte contemporanea e sul cinema, oltre a momenti dedicati alla degustazione del tè. Nel corso della giornata sarà anche possibile assaggiare alcuni piatti tipici, tra cui dakgangjeong, hotteok e haemul pajeon.
L’evento è realizzato in collaborazione con la Korea Tourism Culture Arts Association – KTCA, organizzazione senza scopo di lucro impegnata nella promozione internazionale del patrimonio coreano tradizionale e contemporaneo. Dopo le iniziative organizzate negli anni scorsi a Napoli e Avellino, l’associazione ha scelto Torino come nuova tappa di un percorso dedicato allo scambio culturale e alla costruzione di legami tra comunità.
Dopo le ore 19.00 la giornata proseguirà con un karaoke after party dedicato alla musica coreana.
Con questa iniziativa, l’Associazione dei Volontari Mio MAO rinnova il proprio impegno nel promuovere la conoscenza reciproca attraverso la cultura: non una semplice presentazione di usi e tradizioni, ma un’occasione per incontrarsi, sperimentare e scoprire quanto culture apparentemente lontane possano dialogare attraverso gesti, parole, immagini e sapori.
Il contributo per la partecipazione alla giornata è di 10 euro.