L'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino "sta lavorando per proiettare 'Il Quaderno di Tommaso' nelle scuole, nelle università e nei luoghi frequentati dai ragazzi in un percorso che unisca educazione alla legalità e orientamento al lavoro".
Lo afferma il presidente, Fabrizio Bontempo, oggi al Giffoni Film Festival con la consigliera Claudia Viale per la presentazione del cortometraggio ispirato alla storia di Antonino Bartuccio, l'ex sindaco di Rizziconi divenuto testimone di giustizia dopo aver denunciato le infiltrazioni mafiose nel proprio Comune. "Torniamo da Giffoni con un obiettivo preciso - sottolinea Bontempo - portare questo progetto in Piemonte e trasformarlo in un percorso concreto per i giovani, perché parlare di legalità significa parlare anche del loro futuro e del futuro del lavoro. Non si tratta soltanto di proiettare un cortometraggio, ma di creare occasioni di confronto sul rispetto delle regole, sul lavoro dignitoso e sulla responsabilità delle proprie scelte".
Nato da una idea del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, e realizzato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro in collaborazione con Giffoni, il cortometraggio rientra nel progetto GenL - Generazione Legalità, che dal 2019 ha già raggiunto oltre 2 milioni di studenti. Attraverso lo sguardo di un adolescente, il film invita i giovani a non rimanere indifferenti davanti alle ingiustizie e a trovare il coraggio di prendere posizione.