Economia e lavoro - 20 luglio 2026, 13:43

Space Industries pronta al decollo: da Settimo scalda i motori un’azienda da 140 satelliti all’anno

La ministra Bernini a pochi mesi dall’inaugurazione della fabbrica guidata da Giuseppe Santangelo: “Pronti ad assorbire dall’automotive”

Space Industries pronta al decollo: a Settimo anche la ministra Bernini

Un’azienda dismessa diventata in breve tempo (poco più di un anno) un altro cuore pulsante del distretto aerospaziale torinese. Sono gli 8000 metri quadri (di cui 2000 di camera bianca) di Space Industries, azienda guidata dall’ad Giuseppe Santangelo e che ora cresce passo dopo passo a Settimo Torinese con un investimento da 25 milioni di euro. 

Primi test con i giganti

Nei giorni scorsi, in questa zona, è stato fatto un test nel contesto del progetto AMS02 per il rilevamento dei raggi cosmici e in collaborazione con Nasa, Mit di Boston e CERN di Ginevra (oltre all’istituto nazionale di fisica nucleare, INFN di Perugia). Ma la “specialità” sarà la produzione di satelliti: la capacità potenziale della fabbrica è per 140 satelliti all’anno. Al suo interno, per ora, lavorano 40 tra ingegneri e tecnici, specializzati nella produzione di satelliti. Da qui a 5 anni si attendono 200 assunzioni.

Inaugurazione a ottobre 

Il conto alla rovescia per l’inaugurazione ufficiale, fissata a ottobre 2026, ormai è ai rintocchi decisivi. Ma nella giornata di oggi un evento “preparatorio” ha visto il ministro all’Università e Ricerca, Anna Maria Bernini, in visita presso lo stabilimento. 

“Torino tra i primi al mondo”

Tra pochissimo cominceremo a lavorare nella produzione satellitare. Sappiamo che la space economy punta sempre di più su questi strumenti e volgiamo essere rapidi ed efficaci nella loro realizzazione, visto che diventeranno una commodity”. 

Bernini: “Governare e non subire”

Ho visto il futuro, ma anche il presente - commenta il ministro Bernini - L’economia dello spazio non è più solo alto artigianato, ma si fa industria. Come Paese dobbiamo decidere se governare il fenomeno o subirlo e abbiamo scelto di governarlo, per le potenzialità legate anche a scienza della vita, medicina e tutti gli altri settori”.

Ricerca e Difesa: “Mettere limiti”

Per quanto riguarda Difesa e dual use, “il tema va regolamentato, ma parlerei di common use - prosegue Bernini - La ricerca in questo campo può portare benefici alla vita di tutti i giorni. La cosa giusta da fare è darsi regole definite, con usi, limiti e caratteristiche anche per quanto riguarda la ricerca che ai svolge all’interno delle Università”. “Gli atenei hanno autonomia propria, ma si possono dare delle linee guida e capirsi da subito”.

Auto e dintorni (ma non è riconversione)

Un capitolo a sé lo merita il settore automotive. “Dalle auto? Prenderemo quelle parti e lavorazioni che si possono sposare. Non bisogna dire che faremo conversione dall’auto allo spazio, ma sicuramente ci sono attività e produzioni che possono adattarsi. Abbiamo assunto già risorse provenienti da questo comparto. Come azienda stiamo già cominciano a effettuare test e ricerche”, dice Giuseppe Santangelo. “Difesa? Per ora noi puntiamo all’ambito commerciale, ma abbiamo un posizionamento trasversale e orizzontale. La concorrenza internazionale è forte, ma la nostra ricchezza tecnologica è superiore. Bisogna solo saperla coniugare e fare squadra”.

Il territorio torinese è ricchissimo di quell’humus spaziale prezioso per la nostra attività. Grandi aziende e atenei danno una marcia in più a Torino dal punto di vista spaziale e i progressi sono sensibili”.

Il punto di vista locale 

In un momento in cui il settore automotive è molto in crisi, ma il sistema intorno è vitale, l’aerospazio può contribuire ad alimentare e mantenere la cultura industriale del territorio”, dice Elena Piastra, sindaca di Settimo Torinese.

Intanto il Piemonte va a Londra

Intanto inizia oggi la presenza del Piemonte al Farnborough International Airshow 2026, in programma fino al 24 luglio nell'aeroporto della cittadina della contea dell'Hampshire (Inghilterra).

Si tratta di uno dei più autorevoli saloni mondiali dedicati all'aeronautica, allo spazio, alla difesa e dintorni. A Farnborough il Piemonte presenta le competenze delle proprie imprese e una delegazione di 16 pmi che portano tecnologie e soluzioni alla committenza internazionale nello spazio regionale, che vede anche la presenza del Distretto Aerospaziale Piemonte.