Attualità - 22 luglio 2026, 14:15

Flash mob in Barriera contro il caldo estremo: "Vogliamo città più fresche e più giuste" [FOTO]

Legambiente e Croce Rossa portano in piazza la campagna "Che caldo che fa". L'allarme: "Nelle periferie si superano i 60 gradi"

Il flash mob in piazza Foroni

"Vogliamo città più fresche, vogliamo città più giuste". È con questo slogan che Legambiente e Croce Rossa Italiana hanno animato piazza Foroni, nel cuore di Barriera di Milano, con un flash mob dedicato ai cambiamenti climatici e ai loro effetti sulle città. L'iniziativa rientra nella campagna nazionale "Che caldo che fa", giunta a Torino per la sua quinta tappa.

La scelta del quartiere non è casuale. Secondo il monitoraggio realizzato da Legambiente, Barriera di Milano è l'area torinese che presenta gli indicatori più elevati di povertà energetica e disagio socioeconomico, condizioni che rendono ancora più pesanti gli effetti delle ondate di calore.

"La temperatura media a Torino è aumentata di 2,8 gradi negli ultimi anni e sono cresciute anche le notti tropicali e l'eccesso di mortalità tra gli over 65. Il caldo estremo non è soltanto una questione di meteo, ma una questione politica e sociale", ha spiegato Rubina Pinto, vicedirettrice di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta.

Durante la campagna sono stati analizzati alcuni luoghi simbolo del quartiere, come fermate degli autobus, scuole, farmacie e piste ciclabili, per verificarne la capacità di offrire riparo durante le ondate di calore. In diversi punti sono state registrate temperature superficiali superiori ai 60 gradi, con picchi oltre i 70 gradi ai giardini Saragat. Di segno opposto i giardini Peppino Impastato, dove la presenza di una copertura arborea matura e dei giochi d'acqua ha consentito di ridurre la temperatura del 63%, risultando il miglior rifugio climatico individuato durante tutta la campagna.

Per questo Legambiente chiede più alberi, una maggiore presenza di spazi verdi, una mappatura dei rifugi climatici accessibili e gratuiti, interventi di efficientamento energetico degli edifici e la creazione di un osservatorio dedicato agli effetti del caldo estremo.

Il tema riguarda anche la salute pubblica. Nel corso dell'iniziativa è stato sottolineato come le ondate di calore colpiscano soprattutto le fasce più fragili della popolazione, aumentando il rischio di mortalità. Da qui la necessità di rafforzare i sistemi di preallerta e di puntare maggiormente sulla prevenzione, così da consentire al sistema sanitario di intervenire tempestivamente a tutela delle persone più vulnerabili.

Presente anche l'assessora comunale alla Transizione ecologica Chiara Foglietta, che ha evidenziato come il monitoraggio realizzato dalla campagna rappresenti un aiuto concreto per l'amministrazione. "È bello chiedere più aree verdi, ma bisogna anche essere disposti a rinunciare a qualcosa. Al verde non possiamo più rinunciare, però quando presentiamo progetti in questa direzione spesso incontriamo opposizioni".

L'assessora ha ricordato che la Città sta già intervenendo nei quartieri, pur tra difficoltà economiche e tecniche, spiegando ad esempio che in via Roma non è stato possibile piantare alberi perché il sottosuolo non consentirebbe lo sviluppo di radici sufficienti a garantire un'efficace copertura.

Anche l'assessore alle Politiche sociali, Jacopo Rosatelli, ha ribadito il forte legame tra ambiente e disuguaglianze. "La crisi climatica è una crisi sociale" ha affermato, sottolineando come gli effetti del caldo colpiscano maggiormente chi non ha la possibilità di trovare alternative o proteggersi. Per questo, ha spiegato, i rifugi climatici dovranno diventare un modello diffuso sul territorio, accompagnato da interventi preventivi dedicati soprattutto ad anziani e persone con disabilità.

A chiudere l'iniziativa è stato il direttore di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, Sergio Capelli, che ha invitato a non limitare l'attenzione al tema ai soli mesi estivi. "Questo è solo il primo passo: è un tema su cui bisogna lavorare tutto l'anno", ha concluso.


 

Il flash mob in piazza Foroni

Il flash mob in piazza Foroni

Il flash mob in piazza Foroni

Il flash mob in piazza Foroni

Il flash mob in piazza Foroni

Il flash mob in piazza Foroni

Il flash mob in piazza Foroni