Cronaca - 22 luglio 2026, 11:09

Finta aggressione sulle strisce pedonali, scatta la truffa del pedone investito

Un uomo avrebbe simulato un investimento chiedendo soldi per un pantalone strappato

Ancora la truffa del pedone investito

Un uomo che attraversa sulle strisce pedonali, un presunto urto, il ginocchio dolorante e la richiesta di denaro per riparare al danno. È lo schema della cosiddetta "truffa del pedone investito", un raggiro già segnalato in diverse città e che, secondo il racconto di due automobilisti torinesi, sarebbe andato in scena nei giorni scorsi in zona Pozzo Strada/San Paolo.

Il presunto investimento

I fatti - raccontati dalle vittime anche via Facebook - sarebbero avvenuti il 20 luglio intorno alle 20.20 all'incrocio tra corso Monte Cucco e via Delleani.

I due fratelli stavano transitando in auto quando, in prossimità delle strisce pedonali che conducono alla pista ciclabile, un uomo avrebbe simulato un incidente. Convinti di averlo urtato, gli automobilisti si sarebbero fermati per prestare soccorso.

L'uomo, descritto come alto e magro, con indosso un completo grigio scuro, avrebbe iniziato a lamentare dolore a un ginocchio, indicando un taglio sui pantaloni.

La richiesta di denaro

Il dettaglio che avrebbe insospettito successivamente le vittime riguarda proprio lo strappo sul tessuto, apparso come un taglio netto, compatibile - secondo il loro racconto - con una rottura provocata artificialmente.

Con la scusa di dover acquistare un nuovo paio di pantaloni, l'uomo avrebbe chiesto di essere accompagnato a casa e poi alla prima banca per prelevare del denaro.

Solo in un secondo momento i due automobilisti si sarebbero accorti di un segno sulla carrozzeria dell'auto, ritenuto simile a quelli utilizzati in episodi analoghi. Passando un dito sulla superficie, il segno sarebbe scomparso.