Cronaca - 22 luglio 2026, 07:58

Rave, degrado e notti insonni: raccolta firme per i parchi Calabria e Pellerina

Oltre cento firme per l'esposto a Procura e Prefettura. Residenti in coda: "Basta con il degrado"

Raccolta firme sulla sicurezza

Le notti disturbate dalla musica ad alto volume, i rave abusivi, il degrado e la richiesta di poter tornare a vivere i parchi senza paura. Sono queste le ragioni che hanno spinto oltre cento cittadini a firmare, in appena due ore, l'esposto che sarà inviato alla Procura della Repubblica e alla Prefettura per chiedere un intervento deciso sulla situazione del Parco Calabria e del Parco della Pellerina. 

L'iniziativa è stata promossa dal vicepresidente della Circoscrizione 5, Antonio Cuzzilla, residente del quartiere, che ha organizzato una raccolta firme per dare voce alle numerose segnalazioni dei residenti.

Oltre cento adesioni in poche ore 

La risposta dei cittadini è stata immediata. In sole due ore sono state raccolte più di cento sottoscrizioni, un dato che, secondo i promotori, fotografa il crescente malcontento di chi vive nelle aree vicine ai due parchi e denuncia da tempo episodi che compromettono la qualità della vita. Tra le principali criticità segnalate ci sono i rave abusivi che, soprattutto nei fine settimana, si protraggono fino alle prime ore del mattino, accompagnati da schiamazzi, musica ad alto volume e situazioni di degrado che, secondo i residenti, rendono difficile il riposo e alimentano un diffuso senso di insicurezza. 

Alla raccolta firme hanno preso parte anche il presidente della Circoscrizione 5, Alfredo Correnti, e l'ex sottosegretario ai Trasporti del governo Berlusconi, Mino Giachino.

"Ora servono risposte" 

"L'eccezionale partecipazione dimostra che il tema della sicurezza non può più essere sottovalutato. Avevamo preso un impegno con i cittadini e lo abbiamo mantenuto. Ora chiediamo che le istituzioni competenti intervengano con azioni concrete. Le famiglie hanno diritto di vivere il proprio quartiere in sicurezza e di riposare serenamente", afferma Cuzzilla. 

L'esposto sarà ora trasmesso alla Procura della Repubblica e alla Prefettura affinché vengano valutate tutte le iniziative ritenute opportune per prevenire il ripetersi di eventi illegali e rafforzare i controlli nelle aree interessate. 

Raccolta firme sulla sicurezza

Raccolta firme sulla sicurezza

Raccolta firme sulla sicurezza