La Guardia di Finanza di Torino - coordinata dalla Procura - ha confiscato oltre un milione e 100mila euro ad un imprenditore immobiliare torinese: l'accusa di “frode fiscale”, autoriciclaggio, truffa ai danni dello Stato, false comunicazioni sociali, furto aggravato e omessa comunicazione dei dati degli alloggiati.
A seguito di approfondimenti e riscontri le Fiamme Gialle hanno confiscato il diritto di usufrutto su alloggi nei quartieri torinesi di Aurora e Barriera di Milano, destinati ad essere affittati. Un risultato raggiunto dopo complesse d'indagini che hanno portato a ricostruire l’effettiva operatività e i redditi dell’imprenditore, negli anni fiscali dal 2019 al 2022.
L'uomo - in via diretta in qualità di proprietario o indiretta per il tramite di entità giuridiche interposte - era risultato proprietario di molteplici unità immobiliari, corrispondenti a circa 1500 particelle catastali, identificative di altrettanti appartamenti, box, posti auto, soffitte, cantine e locali vari, destinati a locazione.