Nel cuore di San Salvario arriva una nuova oasi verde con più piante, fiori ed ombra, oltre ad interventi per combattere il calore. Davanti all'ASAI prende infatti vita Oasi Urbane, l'iniziativa di rigenerazione partecipata che trasformerà via Lombroso: l'obiettivo è trasformare l'area, facendola diventare più vivibile e contrastare il surriscaldamento estivo.
Il progetto stato avviata nel 2024 con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, ma l'approvazione definitiva è arrivata dopo un lungo iter a maggio 2026. "Sono serviti - spiegano in un video da OrtiAlti - due anni di confronto con la Soprintendenza, il Comune, gli uffici tecnici e gli attori del quartiere per verificare la fattibilità".
Via l'asfalto
I primi scavi partiranno a luglio 2026 con il depaving, cioè la rimozione dell'asfalto per riportare alla luce il terreno e aumentare la permeabilità. Trascorsi un paio di mesi necessari per l'assestamento del terreno, a settembre verranno piantati sei alberi di ibisco che caratterizzano già San Salvario. Accanto ci saranno cespugli e fiori melliferi, per fornire cibo agli impollinatori come api e farfalle, a bassa richiesta idrica: verranno poi posate vernici speciali sulle superfici che resteranno asfaltate, capaci di riflettere il sole.
Presidio di educazione ambientale
Le città in cui viviamo oggi sono spesso progettate quasi interamente attorno al cemento. Superfici che assorbono e trattengono il calore, aumentano il rischio di allagamenti e lasciano sempre meno spazio alla biodiversità e alle relazioni di quartiere. Oasi Urbane non si fermerà alla sola trasformazione fisica dello spazio. Grazie ad ASAI, alle scuole e alle realtà del quartiere, l'area potrà diventare un presidio per l'educazione ambientale, con attività dedicate alle Nature-based Solutions pensate per bambini, famiglie e abitanti.