Eventi - 24 luglio 2026, 14:43

Festival Digitale Popolare 2026, svelato il manifesto visionario firmato Giorgio Carpinteri

L'evento, dal titolo "Il mondo nuovo", torna a Torino l'1 e 2 ottobre

Scatta il conto alla rovescia per la quinta edizione del Festival Digitale Popolare, che si terrà a Torino l’1 e il 2 ottobre 2026. Intitolata Il mondo nuovo, la kermesse è promossa dalla Fondazione Italia Digitale con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e il patrocinio della Città di Torino.

L’evento torna nel capoluogo piemontese per accendere i riflettori su come la tecnologia e la trasformazione digitale stiano ridefinendo in profondità gli equilibri globali, economici e democratici. La rassegna si conferma uno spazio aperto, inclusivo e accessibile a tutti, dove cittadini, esperti e istituzioni possono confrontarsi per capire come abitare e governare in modo equo e consapevole questa radicale connessione.

A guidare visivamente questa quinta edizione è il suggestivo ed emblematico manifesto firmato dal celebre artista e illustratore Giorgio Carpinteri. L'opera scelta rappresenta una vera e propria profezia visiva: un'immagine realizzata negli anni '90 che sembra descrivere con incredibile precisione il presente in cui siamo immersi.

C'è un cortocircuito affascinante in questo manifesto: ho realizzato questa illustrazione nel 1992 per Playboy Germany. All'epoca il web per come lo conosciamo non esisteva nemmeno, eppure nel disegno c'era già tutto: erotismo cerebrale, l'essere umano ipnotizzato dal visore, la tecnologia che penetra la mente non con la freddezza di un circuito, ma con un segmento di edera organica – ha spiegato Giorgio CarpinteriRitrovare un'immagine di oltre trent'anni fa alla guida del Festival Digitale Popolare nel 2026 dimostra la forza profetica dell'arte grafica: ciò che negli anni '90 nasceva come una provocazione d'avanguardia sulla seduzione del futuro, oggi è diventato la cronaca della nostra vita quotidiana, tra intelligenze artificiali, algoritmi e identità digitali. Il 'Mondo Nuovo' eravamo già noi, esisteva già, soltanto che non lo sapevamo ancora”.

La scelta di affidare l'immagine guida di questa edizione al maestro Giorgio Carpinteri è nata e si è concretizzata nella splendida cornice di Etna Comics, grazie al confronto e alla sinergia con il suo fondatore e direttore Antonio Mannino – dichiara Francesco Nicodemo, Direttore editoriale di Fondazione Italia Digitale – Con Etna Comics condividiamo la convinzione che la tecnologia e il fumetto siano linguaggi popolari straordinari, capaci di parlare a tutti e di interpretare la società. L'opera di Carpinteri sintetizza in modo potente lo spirito de ‘Il mondo nuovo’: la grande illustrazione e l'arte visiva avevano già intuito con decenni di anticipo i cortocircuiti, le seduzioni e le complessità dell'era algoritmica. Torino sarà il luogo in cui questa intuizione artistica si trasformerà in un dibattito democratico e aperto sulla cittadinanza digitale del futuro”.

La quinta edizione del Festival Digitale Popolare partirà proprio da questo cortocircuito tra intuizione artistica, rivoluzione tecnologica e impatto sociale per affrontare i nodi cruciali della contemporaneità, offrendo due giornate fitte di incontri, dibattiti e momenti di partecipazione popolare per costruire insieme le regole e le opportunità della cittadinanza digitale. Il programma sarà presto disponibile sul sito festivaldigitalepopolare.it/festival-2026


 

comunicato stampa