Campidoglio / Parella - 24 luglio 2026, 07:45

Parco Dora dopo il Kappa FuturFestival, via agli interventi di ripristino

Completato il disallestimento, proseguono manutenzioni e pulizie. Ma i cittadini si chiedono se il parco sia compatibile con un evento da oltre 120mila presenze

Il parco Dora torna a essere pienamente accessibile, ma il confronto sull'impatto del Kappa FuturFestival continua a essere un tema caldo. Da una parte gli organizzatori che rivendicano il rapido completamento delle operazioni di ripristino e manutenzione dopo il grande evento musicale, dall'altra residenti e frequentatori che si interrogano ancora sulla sostenibilità di una manifestazione che, anno dopo anno, richiama un numero sempre maggiore di partecipanti.

A riaccendere la discussione sono anche le immagini diffuse da alcuni cittadini, che mostrano il roseto e alcune aree verdi in condizioni precarie dopo il festival. Per alcuni fruitori del parco, al termine della manifestazione, l'area si sarebbe trasformata in una distesa di terra. "Il Central Park torinese, come è stato ribattezzato dagli organizzatori, è studiato per la cittadinanza oppure soltanto per i fruitori del Festival?", si chiede Timothy nella sua segnalazione.

Il piano di ripristino dopo il Festival

Gli organizzatori ricordano però che il disallestimento del festival è stato completato già il 15 luglio, con la riconsegna dell'area secondo il cronoprogramma concordato con il Dipartimento Verde Pubblico del Comune di Torino.

Da allora è stato avviato un articolato programma di interventi ordinari e straordinari che, a oggi risulta in gran parte completato. Le prime attività hanno riguardato la pulizia e la sanificazione delle aree maggiormente interessate dall'evento.

Sono state igienizzate le torri del roseto e l'edificio abbandonato presente all'interno del parco, mentre è stata effettuata una raccolta straordinaria dei rifiuti, compresi quelli ingombranti, con il supporto di Amiat e di personale privato incaricato dagli organizzatori. Le operazioni hanno interessato anche il lavaggio delle superfici mediante motospazzatrici e autobotti e sono proseguite nei giorni successivi al festival.

Interventi sul verde

Particolare attenzione è stata dedicata ai prati e alle aree verdi. Nelle zone lungo la Dora e nei pressi del parcheggio di via Borgaro sono stati eseguiti lavori di livellamento del terreno, riempimento delle buche e arieggiatura dei prati mediante l'utilizzo di mezzi meccanici e attrezzature manuali.

Prima della manifestazione era stato inoltre ripristinato il fondo ghiaioso del percorso nell'area delle Vaporiere, mentre gli ultimi interventi di manutenzione sulle superfici prative sono stati programmati nei giorni successivi al termine del festival.

Basket, skate park e arredi

Il piano di ripristino ha interessato anche le strutture sportive e gli arredi del parco. Tra gli interventi eseguiti figurano il rimontaggio di un tabellone del campo da basket, mentre un secondo è stato ordinato per sostituire quello vandalizzato nei mesi scorsi. Lo skate park è stato completamente revisionato con il riposizionamento, la saldatura e il fissaggio delle strutture.

Sono inoltre stati controllati e messi in sicurezza tombini e caditoie, riparate le griglie di protezione delle colonne, reinstallate le panchine del Roseto, sostituite le doghe danneggiate e riverniciate alcune sedute in cemento. Anche la segnaletica è stata ripristinata, così come le recinzioni dell'area cani, oggetto di lavori di manutenzione e sostituzione di alcune parti deteriorate.

Riaperture anticipate

Il ritorno del parco alla piena fruibilità sarebbe dunque avvenuto in anticipo rispetto alle tempistiche previste dalla concessione. Nei giorni immediatamente successivi al festival sono stati riaperti anche il percorso ciclopedonale lungo la Dora, lo skate park, una delle aree cani e successivamente anche il campo da basket e tutti gli accessi principali al parco Dora.