Scuola e formazione - 26 luglio 2026, 07:35

Spazi per i bambini davanti alle scuole, ecco le linee guida: "Da qui un nuovo modo di lavorare insieme"

Marciapiedi allargati, aree gioco e verde al posto del traffico: così saranno le prossime piazze e strade scolastiche a Torino

Foto generica d'archivio

Un lavoro corale tra amministrazione e consulte Ambiente e Ciclabile: così sono nate le nuove linee guida per le strade scolastiche. Non solo un parere finale, come avvenuto fino a oggi, ma condivisione con le associazioni cittadine, dibattiti, incontri, tavoli di lavoro. 

È questo il risultato più importante, secondo l'ex presidente della Consulta Ambiente Piergiorgio Tenani, più delle stesse linee guida che il Comune ha messo nero su bianco per realizzare le prossime piazze e strade scolastiche, i luoghi che stanno nascendo in città di fronte agli ingressi delle scuole al posto di traffico, clacson e parcheggi in doppia fila.

"Si tratta della prima volta che le consulte sono state invitate a partecipare fin dall'inizio del percorso, non soltanto come parere finale - ha commentato Tenani, presidente durante la prima fase di lavoro - Abbiamo costruito questo lavoro insieme, in un anno e mezzo di incontri, e da qui può nascere un nuovo modo di lavorare insieme tra amministrazione e cittadini".

Il percorso comincia nel 2017, con la nascita della Consulta della mobilità ciclistica e moderazione del traffico. La prima proposta sulle strade scolastiche arriva nel 2019 e da allora il tema diventa centrale. Dal 2022 la Città mette in campo una quindicina di interventi tra pedonalizzazioni complete e riduzioni della velocità davanti alle scuole, in diverse circoscrizioni, spesso su richiesta diretta di scuole e famiglie. Marciapiedi allargati, panchine, alberi e fioriere hanno preso il posto di strade trafficate, diventando piccoli luoghi di sosta e di gioco prima e dopo l'orario scolastico.

Da questo insieme di esperienze, messe a confronto con presidenti di circoscrizione, coordinatori alla viabilità e le consulte tematiche della mobilità ciclistica e dell'ambiente, nasce il metodo che la Giunta Comunale ha approvato su proposta dell'assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, dopo che a febbraio 2025 il consigliere PD Valentino Magazzù aveva proposto la creazione di queste linee guida con una mozione.

"In questi anni abbiamo realizzato tante strade scolastiche in tutta la città e questo lavoro ci ha permesso di capire qual è il metodo migliore per farle bene – ha dichiarato Foglietta – Con queste Linee Guida ci diamo finalmente uno strumento condiviso, costruito insieme alle circoscrizioni e alle consulte della mobilità ciclistica e del verde, per continuare a trasformare gli spazi davanti alle scuole in modo strutturato e partecipato". 

Il documento distingue tra strada scolastica, il tratto di strada davanti alla scuola chiuso o limitato al traffico, e piazza scolastica, quando lo spazio viene ridisegnato in modo più strutturale con nuovi arredi, verde e aree gioco. In entrambi i casi la procedura prevede prima una fase di sperimentazione di almeno sei mesi, annunciata alla comunità con un preavviso di almeno trenta giorni tramite cartelli, manifesti e i canali della Città e delle Circoscrizioni, poi una verifica basata su dati concreti su traffico, rumore, qualità dell'aria e spostamenti delle famiglie. Solo con un bilancio positivo l'intervento diventa definitivo.

La priorità va alle scuole dell'infanzia e alle primarie, in particolare quelle prive di un cortile dove i bambini possano già stare all'aperto. Per coordinare il lavoro nascerà una cabina di regia con gli assessorati alla Mobilità, all'Ambiente e alle Politiche Educative, il mobility manager comunale, i tecnici della Città, le due consulte, le Circoscrizioni e i rappresentanti delle scuole, in dialogo con Asl e Arpa per il monitoraggio ambientale. È previsto un aggiornamento del documento almeno ogni due anni, anche con il contributo degli atenei torinesi.